Il mio Cantore libero

L’impatto che ha avuto Sofia Cantore nella Juventus è stato a dir poco devastante, ma quello che colpisce di più è la grinta mostrata dalla calciatrice di rifarsi e dimostrare di poter dire la sua dopo i due infortuni subiti. L’inizio di stagione che la classe ‘99 sta vivendo lascia presagire che lascerà presto il segno nei cuori dei tifosi bianconeri e che sarà in grado di ripagare la grande fiducia che la società bianconera le ha concesso.

L’IMPORTANZA DELLA GAVETTA

Sofia nasce in Lombardia ed inizia a giocare a calcio fin da piccola, e a 14 anni si trasferisce a Monza, dove ha conquistato l’attenzione del Fiammamonza dove inizia la sua carriera. Nel 2017 suscita l’attenzione della neo-fondata Juventus, dove disputa la prima stagione nel grande calcio. Il suo lancio sul grande palcoscenico viene però ostacolato (solo ritardato) durante la seconda stagione nel club bianconero da un grave infortunio al ginocchio. La ragazza lombarda (ai tempi 18enne) dimostra subito grande prova di spirito e non si lascia buttare giù dall’imprevisto, la sua stagione terminerà con una sola presenza ma due trofei nel Palmares (il primo storico double della Juventus). Durante le successive tre stagioni, Cantore viene mandata in prestito prima al Verona, poi alla Florentia SG e infine al Sassuolo. In questi tre anni dimostra di avere la forza fisica e psicologica necessaria per imporsi anche in club maggiori, ma la sfortuna colpisce di nuovo le sorti di Sofia e la costringe di nuovo a fermarsi sul finale della stagione 21/22. Il suo infortunio si dimostrerà devastante per le sorti del Sassuolo che pian piano inizierà a perdere terreno nella lotta scudetto, sintomo dell’importanza che il ruolo di Cantore rappresentava all’interno della rosa. Nell’estate 2022 torna a Vinovo, dove viene accolta calorosamente dalle compagne di spogliatoio, dalla quale Sofia si è fatta voler bene fin dai primi momenti e che sottolineano ancora una volta la mentalità e il carisma di cui questa ragazza è dotata.

L’AVVIO DI STAGIONE

Sofia torna a Vinovo dal prestito, questa volta per restarci, facendosi carico dell’eredità lasciata da Staskova che l’anno precedente si è dimostrata il 12’ uomo perfetto tra le fila bianconere. Torna con la consapevolezza di dover lottare per una maglia da titolare con Cristiana Girelli, bomber affermate che lo scorso anno ha trascinato la Juve fino quasi alla semifinale di Champions League. L’avvio di stagione della numero 9 è devastante: in 8 partite disputate mette a segno 4 reti e 1 assist e splendendo anche in prestazioni magistrali anche in Europa. Sofia Cantore dovrebbe essere un esempio da ammirare in campo, ma soprattutto fuori, per la tenacia e la pazienza con il quale ha saputo attendere il suo momento senza buttarsi giù dove molti, probabilmente, non avrebbero retto. Una ragazza di appena 23 anni che pensa e agisce da senatrice, in grado di reggere le pressioni di grandi squadre. La ragazza sembra dimostrare tutti i presupposti per arrivare a livelli altissimi ed essere un pezzo fondamentale nella scacchiera di Montemurro per il raggiungimento dei prossimi obiettivi in Italia e in Europa, oltre ad essere pronta a giocarsi le sue chances per conquistarsi una maglia in nazionale in vista del futuro Mondiale che andrà in scena nel 2023.

Jacopo Ciccone
Jacopo Ciccone
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