La nuova giornata di campionato prevede grandi scontri, uno su tutti la sfida Fiorentina-Inter (domenica 20 novembre, 14.30, stadio Torrini). Le due squadre, attualmente al secondo e terzo posto, hanno bisogno dei tre punti per poter agganciare la Roma in testa alla classifica ed evitare che la Juventus in agguato possa avvicinarsi troppo.
VIOLA INARRESTABILI
La Fiorentina non conosce il pareggio: su otto partite disputate in serie A 2022/23, 6 vittorie e 2 sconfitte. La squadra toscana viene dalla vittoria schiacciante contro il Genoa in Coppa Italia per 7-1. In campionato invece la Juventus ha segnato una rete in più (2-1) nell’ultima gara prima dello stop causa Nazionale. Uno stop che ha riavvicinato le inseguitrici, pericolosamente in agguato in terza e seconda posizione, ma che non deve fermare il trend positivo del team guidato da Patrizia Panico.
NERAZZURRE IN PURGATORIO
Le ultime due gare di campionato dell’Inter hanno portato soltanto un punto in tasca all’Inter, sancendo un inaspettato arresto nel cammino fino ad ora positivo della squadra milanese. L’attacco spietato che si era visto fino a metà ottobre ha rallentato nelle ultime due sfide, e la Juventus si è portata a distanza di tiro. Le nerazzurre dovranno ritrovare la grinta e la compattezza dimostrate nel loro miglior avvio di campionato di sempre.
SOMIGLIANZE E DIFFERENZE
Fiorentina ed Inter si assomigliano molto in questa Serie A 2022/23: entrambe hanno fra gli attacchi più prolifici nella prima mezz’ora di gara in questa Serie A. La sfida potrebbe infiammarsi gà dalle prime battute. L’attacco nerazzurro, costituito da Polli e Chawinga, conta (sommate) 13 reti. Daniela Sabatino, per contro, si è spesso tolta la soddisfazione di bucare la rete dell’Inter in carriera. Simili anche i punti in classifica, con la Fiorentina in vantaggio di un solo punto. Se da un lato l’Inter è la squadra con più reti all’attivo da calcio piazzato, le toscane sono invece l’unica squadra che per ora non ha subito reti in questo modo.
Fiorentina-Inter si rivelerà senza dubbio combattuta: l’equilibrio è talmente sottile per caratteristiche, trend di forma e statistiche che può succedere davvero di tutto. Premio in palio: il secondo posto.





