Sudafrica-Italia: obiettivo ricompattarsi

La terza e ultima giornata del Girone G – in programma mercoledì 2 agosto – del Mondiale 2023 vedrà due partite in contemporanea: Argentina-Svezia e Sudafrica-Italia. Entrambe le gare sono in programma alle ore 9:00. Per la prima, è prevista la diretta gratuita tramite registrazione su FIFA+, mentre le Azzurre saranno in diretta su Rai 1, Rai Radio 1 e in streaming su RaiPlay.

COME ARRIVA IL SUDAFRICA

Sudafrica-Italia vedrà le due squadre affrontarsi per la prima volta in assoluto. Non si registrano infatti incontri tra le due compagini prima della sfida del 2/08. Le Banyana Banyana arrivano da un 2-2 con l’Argentina, che ha lasciato sicuramente qualche rimpianto. La Nazionale Sudafricana infatti, dopo essersi vista sfuggire il pareggio con la Svezia al 90′, è stata raggiunta in 5 minuti dalle Albicelesti, fin lì dominate grazie alla velocità delle due punte. Fisicità e contropiedi sono le caratteristiche principali del gioco sudafricano, mentre la difesa può essere il tallone d’Achille.

COME ARRIVA L’ITALIA

Le Azzurre arrivano alla sfida con uno stato d’animo sicuramente non ottimale. La pesante sconfitta con la Svezia ha sicuramente minato le certezze del gruppo squadra, che seppur abbia interpretato correttamente i primi 20 minuti della sfida, è poi malamente crollata sotto i colpi delle Scandinave. Prendere 3 gol uguali nelle modalità e nell’esecuzione non è di certo una botta di autostima. Considerando poi che le caratteristiche offensive del Sudafrica sono simili a quelle della Svezia, con la fisicità a farla da padrone, è difficile dormire sonni tranquilli. L’importante è che la CT Bertolini non si lasci andare a facili rivoluzioni, come avvenuto all’Europeo scorso, ma che riparta dalle basi gettate sin qui, preparando correttamente con lo staff la propria formazione. Ovviamente, molta attenzione al reparto offensivo, che ha faticato a costruire contro l’Argentina e che non ha trovato la via del gol contro le Blågult, complici le parate (incerte) di Musovic.

SUDAFRICA-ITALIA: SCENARI QUALIFICAZIONE

Essendo la sfida decisiva, sono diversi gli scenari di qualificazione offerti da Sudafrica-Italia. Le Azzurre hanno a disposizione due risultati su tre, con la vittoria o il pareggio, ma giocare per quest’ultimo può essere un grave errore (per quanto per Svizzera e Nigeria abbia funzionato). Attenzione a due differenti circostanze. In caso di pareggio tra Sudafrica e Italia, con contemporanea vittoria dell’Argentina sulla Svezia, ci sarebbe questa classifica: Svezia 6, Italia, Argentina 4 e Sudafrica 2. A quel punto, conterebbe la differenza reti, che attualmente arride alle Albicelesti (-1 contro -4). L’ultimo scenario vede le vittorie delle underdog (sudafricane e sudamericane), che a quel punto si troverebbero appaiate a 4 punti, con la differenza reti a fare la voce grossa, e tra le due sorride alle Banyana Banyana (3-4 il computo dei gol segnati e subiti, contro il 2-3 delle Argentine).

SUDAFRICA-ITALIA: PROBABILI FORMAZIONI

Sudafrica-Italia potrebbe registrare significativi cambiamenti nella formazione Azzurra, ma questo dipenderà molto dal lavoro svolto dallo staff tecnico.

SUDAFRICA (4-4-2): Swart; Dhlamini, Gamede, Mbane, Ramalepe; Magaia, Motlhalo, Makhubela, Cesane; Kgatlana, Seoposenwe. C.T.: D. Ellis

ITALIA (4-2-3-1): Giuliani; Boattin, Salvai, Linari, Di Guglielmo; Caruso, Giugliano; Cantore, Girelli, Beccari; Giacinti. C.T.: M. Bertolini

Stadio: Wellington Regional Stadium

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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