Alexia Putellas lascia il Barcellona dopo 14 anni

Il Barcellona il 26 maggio scorso ha dovuto dire addio ad una delle sue giocatrici più iconiche: Alexia Putellas, una giocatrice da 10 campionati, 11 Coppe della Regina, 6 Supercoppe di Spagna, 4 Champions League, 1 Mondiale e 2 Palloni d’Oro. Ma non ha salutato solo i numeri e i trofei vinti. Con il suo addio, le blaugrana hanno salutato una delle giocatrici più iconiche della propria storia che, oltre a vincere davvero tutto, ha dato uno slancio al movimento del calcio femminile non solo in Spagna, ma nel mondo intero.

L’ADDIO DI ALEXIA PUTELLAS

Con l’addio di Alexia Putellas se ne va dal Barcellona una giocatrice da oltre 500 partite, 232 gol e 38 trofei e con cui il club Blaugrana è riuscito a scrivere “una historia perfecta”.

Ed è proprio “una historia perfecta” la descrizione che la giocatrice catalana ha utilizzato nel video Instagram in cui legge, con la voce quasi rotta dal pianto, la lettera scritta per salutare il popolo blaugrana. Un video decisamente toccante in cui Putellas ha ripercorso tutte le tappe che l’hanno resa la giocatrice che tutti conosciamo oggi.

In questo percorso che accompagna lo scorrere frame per frame del video, sembra aleggiare la figura di Jaume, il padre di Alexia: colui che ha sempre spronato la figlia a coltivare la passione per il calcio e che l’ha sempre sostenuta, fino a quando, nel 2012, scomparve improvvisamente, lasciando nella vita di Alexia un vuoto incolmabile. Da allora ogni gol e ogni successo la centrocampista catalana lo dedica a lui e, anche se non viene esplicitato, è bello pensare che in questo video Alexia abbia voluto ricordare colui il quale, di fatto, le ha permesso di essere quello che è ora.

«In ogni momento buio – afferma Alexia nel video – ho sempre detto che il Barca mi avrebbe salvato» e così è stato, non solo nella tragedia familiare che l’ha colpita all’inizio della carriera da professionista, ma anche nei momenti più difficili da calciatrice. Su tutti il 2022 è un anno emblematico in questo senso, quando la centrocampista viene sottoposta ad intervento chirurgico per la rottura del legamento crociato anteriore.

Uno stop arrivato nel momento migliore della carriera di Alexia, fresca vincitrice di due palloni d’oro consecutivi nel 2021 e nel 2022. Un infortunio che avrebbe tagliato le gambe a molti, ma non ad Alexia che, grazie alla sua tempra e al Barcellona, è riuscita a rialzarsi ancora una volta e a tornare nel 2023, vincendo una Champions ed un mondiale da protagonista.

Ovviamente, nella lettera di Alexia, lo spazio maggiore è dedicato alle cose belle, alle vittorie e ai successi, ai forti legami con compagne e tifosi e alle emozioni indescrivibili ogni volta che indossava quella “camiseta”, perché è così che Alexia vorrà ricordare il Barcellona: come una cosa bella. Mentre il Barcellona ricorderà Alexia non come una cosa bella, ma come una cosa “perfecta”.

Cristian Gatti
Cristian Gatti
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