Arsenal-Barcellona chiude l’edizione 2024-25 della UEFA Women’s Champions League, l’ultima con la fase a gruppi da quattro giorni composti da quattro squadre, che lascerà spazio al girone unico da 18. E l’annata termina con un successo biancorosso per 1-0 grazie ad un guizzo della subentrata Blackstenius, che riporta l’Arsenal alla vittoria nella competizione, che mancava dal 2007, anno dell’ultima finale raggiunta. La squadra inglese è l’unica squadra con almeno due finali disputate ad avere il 100% di vittorie. Ci sembra la statistica migliore per premiare l’ottimo lavoro di Renée Slegers.
ARSENAL-BARCELLONA, LA CRONACA DELLA FINALE
Arsenal-Barcellona è stata una gara comunque equilibrata complice l’ottimo atteggiamento tattico delle londinesi, che hanno bloccato le principali aree di attacco delle avversarie, e hanno provato a pungere con le ripartenze.
Primo tempo
Nella prima frazione non si contano grandi opportunità, con le blaugrana che cercano di giocare secondo i propri dettami, ma alla fine si avvicinano al tiro pericoloso soltanto al 12′, con Kelly che provvidenzialmente recupera e smorza la conclusione. Nel resto delle opportunità, van Domselaar fa sempre buona guardia. Dal lato opposto, le Gunners vanno in vantaggio al 22′ con una sfortunata autorete di Paredes, ma l’arbitra annulla su consiglio del VAR visto la netta posizione di offside di Maanum. La stessa centrocampista norvegese, fresca di rinnovo, propone un destro dalla distanza al 27′ sul quale Cata Coll vola e alza in angolo.
Secondo tempo
Nella ripresa il ritmo cambia e il numero nelle occasioni aumenta, soprattutto quello delle catalane che colpiscono una traversa al 49′ grazie ad una provvidenziale deviazione di Fox sul tiro di Pina, poi van Domselaar non si fa sorprendere dal tacco di Bonmatí. Seguono alcuni tentativi di Ona Batlle, tutti dalla distanza, il più pericoloso al 61′ a sfiorare la traversa; in mezzo, van Domselaar manda in angolo un destro di Bonmatí.
Le cose cambiano con l’ingresso di Blackstenius, che al 72′ si invola verso l’area, ma non angola troppo il tiro favorendo l’intervento di Cata Coll, e poi sul fronte opposto Pajor si inserisce perfettamente su un traversone ma di testa alza sopra la porta. Al 74′ arriva il gol che sblocca e decide la partita: Mead, sulla trequarti campo, vede la difesa rivale schierata e filtra per Blackstenius, l’elemento più esterno della costruzione; la svedese raccoglie il filtrante e in diagonale batte il portiere per l’1-0.
IL TABELLINO DI ARSENAL-BARCELLONA
ARSENAL (4-3-3): van Domselaar; McCabe, Catley, Williamson, Fox; Caldentey, Maanum (67′ Blackstenius), Little; Foord (86′ Hurtig), Russo (90’+1′ Wubben-Moy), Kelly (68′ Mead). All.: R. Slegers
BARCELLONA (4-3-3): Cata Coll; Rolfö (78′ Brugts), León (78′ Syrstad Engen), Paredes, Batlle; Putellas, Guijarro, Bonmatí; Pina (62′ Paralluelo), Pajor, Graham Hansen. All.: P. Romeu
Marcatrici: 74′ Blackstenius
Ammonizioni: 50′ Paredes (B), 65′ Kelly (A), 88′ Paralluelo (B),
Arbitro: Ivana Martinčić (CRO)
Note: recupero pt 1′, st 7’30”





