AS Roma sorride in Women’s Champions League

AS Roma, Wolfsburg, Slavia Praga e St. Pölten: queste le quattro compagini che si affronteranno nel gruppo B della Women’s Champion League 2022/2023. Un sorteggio decisamente benevolo per le giallorosse di Spugna, che partivano dalla quarta ed ultima fascia insieme a Benfica, Vllaznia e Zurigo: la Roma ha sicuramente pescato l’avversaria meno quotata dalla seconda e dalla terza fascia, oltre ad evitare Lione e Barcellona dalla prima. Di certo, alla squadra capitolina è andata meglio che all’altra italiana impegnata nella massima competizione europea: quella Juventus che se la vedrà, tra le altre, con le campionesse in carica del Lione.

PERICOLO TEDESCO

Il Wolfsburg ha vinto lo scorso campionato tedesco ed è arrivato in semifinale nella scorsa edizione della Champions: una stagione in linea con ciò che ci si aspetta da uno dei club più quotati del panorama calcistico femminile, sette volte campione di Germania, cinque volte finalista e due volte vincitore della Champions. La squadra è guidata – oltre che dalle geometrie di Lena Oberdorf – dal talento di Tabea Waßmuth, prolifica attaccante che ha chiuso la scorsa Champions League con un solo gol in meno di Putellas. E tanto basta.

CAMPIONI IN REPUBBLICA CECA

Anche lo Slavia Praga si presenta come una squadra abituata a questi palcoscenici su cui la Roma esordisce: vincitrici dell’ultimo campionato di Repubblica Ceca – ben diciannove volte campionesse – hanno raggiunto i quarti di finale per tre volte consecutive nel triennio magico 2016-2019. L’esperienza a certi livelli paga, nonostante la compagine ceca sia rimasto fuori dalla fase a gironi della scorsa edizione.

MINA VAGANTE

Infine il St. Pölten, un’altra habitué della massima competizione europea nell’era Champions League. Le campionesse austriache hanno partecipato alle ultime sette edizioni, con gli ottavi di finale del 2020-21 come miglior piazzamento e ben sette presenze alla fase ad eliminazione diretta.

LE POSSIBILITÀ DELLA AS ROMA

Le giallorosse hanno dimostrato nella fase preliminare di giocarsela a viso aperto contro formazioni di caratura europea, come quello Sparta Praga che ha superato nettamente dal punto di vista tecnico nel doppio confronto. È chiaro che il gap di esperienza con le altre squadre c’è e peserà: dovranno essere brave le calciatrici e lo staff a sopperire a questa mancanza con il potenziale tecnico.

Dario Giannulo
Dario Giannulo
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