L’Atalanta sarebbe pronta ad un clamoroso ritorno nel calcio femminile, stavolta per conto suo e senza appoggiarsi ad una collaborazione con altre realtà già esistenti. È quanto riporta Daniela Belmonte, che sottolinea come la società “vorrebbe ripartire dai dilettanti, in particolare dalla Serie C“. La voce ha trovato conferma “negli ambienti del calcio bergamasco” come sottolinea la testata CalcioAtalanta.
LA STORIA DELL’ATALANTA NEL CALCIO FEMMINILE
L’Atalanta ha esordito in Serie A nel 2005-06, va è una società indipendente e non collegata direttamente alla squadra di calcio maschile (nome e colori societari a parte), nata in seno alla Polisportiva Almennese, dalla provincia di Almenno San Salvatore, che sarebbe poi diventata la casa della società bergamasca. Nella massima serie, le nerazzurre portano a casa quattro salvezze (in realtà tre più un ripescaggio), con un ottavo posto quale miglior risultato (2006-07 e 2007-08) e una retrocessione tra le polemiche nel 2009-10, prima dello scioglimento del 2012 e la cessazione dell’attività l’anno successivo.
In seguito, la società maschile si apparenta ufficialmente con il Mozzanica per il 2017-18 e per il 2018-19, due stagioni in cui le bergamasche chiudono prima al quinto e poi al sesto posto, prima della mancata iscrizione in Serie A in seguito alla “non volontà di discutere i progetti proposti” da parte del club maschile, e infine la Presidente del Mozzanica Ilaria Sarsilli ha comunicato ufficialmente lo scioglimento della società.
COSA SIGNIFICHEREBBE UN RITORNO
Un ritorno dell’Atalanta sarebbe sicuramente importante per il calcio italiano, sfruttando la nomea di società abile a lavorare con i giovani portando un progetto interessante. Da capire in quanto tempo la società vorrà fare il salto verso la Serie A, e comunque il fatto di volersi sviluppare prima come entità territoriale e costruendo la propria identità di gioco con calma e senza fretta, è lodevole, per la certezza di costruire un progetto solido e duraturo. Al contempo, il nome Atalanta porta con sé un peso specifico che difficilmente può restare a lungo fuori dal professionismo: il suo ritorno arricchirebbe un movimento che ha bisogno di club ambiziosi e strutturati.





