Bayern-Juventus è la penultima partita in Champions League delle bianconere per quanto riguarda la corrente edizione, in quanto già eliminate dopo la sconfitta con le Gunners. Rimangono comunque due sfide da affrontare sia per il ranking sia per onorare la competizione, come dichiarato dall’allenatore Massimiliano Canzi durante la conferenza stampa pre-partita, in risposta alla domanda di Andrea Colella, giornalista di JuventusTV.
VERSO BAYERN-JUVENTUS: LE ASSENZE
La notizia dell’ultima ora riguarda l’assenza di Cristiana Girelli, fuori per un affaticamento muscolare. Sarà presente invece Eva Schatzer. “Girelli ha un problema muscolare. Nulla di grave, non c’è una lesione, però non farà parte della spedizione e speriamo di recuperarla verso domenica” è la risposta del tecnico Canzi a Miriana Cardinale, de IlBianconero.com. L’allenatore aggiunge anche, sempre in risposta alla giornalista, che “Gama sta lavorando in campo” e il club sta cercando “di recuperarla bene per evitare ricadute“, visto che “ha avuto una lesione muscolare importante“, ma “al di là delle lungodegenti (Salvai ad esempio, ndr)” la Juventus non ha altre defezioni.
BAYERN-JUVENTUS, TRA SPIRITO E IL PROBLEMA DEI GOL
“Andiamo a giocare con lo spirito di essere competitive. Avessimo sfruttato ciò che abbiamo raccolto, parleremmo di altro, ma se siamo a questo punto è perché qualcuno ha meritato più di noi. Cercheremo di migliorare la gara di andata” risponde il tecnico juventino alla giornalista Ilaria Cocino di Calcio Femminile Italiano. Sulla differenza dei gol segnati tra Italia e Champions League (domanda di Mauro Munno, JuventusNews24), l’allenatore ha dichiarato: “Il livello della competizione è altissimo, è più difficile fare gol. Avremmo potuto fare meglio, abbiamo avuto opportunità che non abbiamo sfruttato, mentre in campionato sì“.
CHE COSA SI PORTA VIA LA JUVE DA QUESTA EDIZIONE DELLA CHAMPIONS?
E proprio in collegamento alla domanda precedente, Massimiliano Canzi risponde così al quesito posto da Camillo De Michelis, di TuttoMercatoWeb: “Ci portiamo la consapevolezza di potercela giocare con tutti. In ogni partita in Champions devi fare la partita perfetta, non puoi non sfruttare le occasioni che crei e devi essere bravo a sbagliare il meno possibile“. Verso Bayern-Juventus, questo è il monito dell’allenatore.





