Il Blackburn Women potrebbe ritirarsi dalla Seconda Divisione

Il Blackburn Women potrebbe ritirare l’iscrizione in Seconda Divisione riporta la giornalista Emma Sanders tramite i canali BBC. Dopo quanto rischia di avvenire in Arabia Saudita, dopo diversi casi nella stessa Inghilterra, un’altra notizia scuote le fondamenta del calcio femminile, dimostrando la precarietà di un movimento che riesce da un lato a scuotere la passione di milioni di persone, e dall’altro estremamente fragile nella sua ossatura.

PERCHÉ IL BLACKBURN WOMEN SI RITIREREBBE?

La dirigenza del Blackburn Women, riporta Emma Sanders, non riesce a raggiungere i requisiti necessari per la partecipazione al campionato per quanto riguarda la salute delle atlete e gli elementi dello staff tecnico (avevamo citato i requisiti della Championship in precedenza). Vi sono ovviamente delle discussioni in corso tra le parti, e delle considerazioni da prendere in causa, pertanto la situazione potrebbe essere facilmente risolvibile. Se non fosse giusto per un dettaglio: le giocatrici sono state informate da una compagna – tramite messaggio WhatsApp – che “al 99% i proprietari non finanzieranno la squadra femminile per la prossima stagione“.

VOCI DAL BLACKBURN WOMEN

Il difensore 22enne Niamh Murphy ha segnalato: “Sono al Blackburn Women da tre stagioni, e il supporto finanziario è sempre stato carente. E anche se la stagione attuale può non sembrare un successo, ci siamo ancora una volta salvate nonostante avessimo il budget più basso“.

IL FUTURO

La WSL 2 – questo il rebranding della seconda divisione inglese, tornata alla vecchia denominazione – potrebbe vedere, per il secondo anno di fila, la sparizione di una società. Il Blackburn Women, come giustamente Sanders riporta, in passato ha lanciato calciatrici del calibro di Keira Walsh, Ella Toone e Georgia Stanway.

Le difficoltà economiche principali derivano da una gestione non sempre ottimale delle finanze del club maschile, che però ha sempre il massimo supporto, a differenza della squadra femminile. Un’eventuale scelta può essere il ripescaggio dello Sheffield United, retrocesso in Terza Serie per la prima volta dal 2015. E pensare che se il Wolverhampton avesse fatto richiesta di ammissione, probabilmente sarebbe stato in lizza per il salto di categoria.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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