Tra il Boero e i Boeri, e quel legame con la Svizzera

Nonostante il Boero sia attualmente riconosciuto come una delle specialità piemontesi, la sua origine si attribuisce ad Emil Gerbeaud, pasticciere svizzero ginevrino trasferitosi a Budapest, che inventò appunto il cioccolatino ripieno di ciliegia e liquore. Il nome deriva appunto dalla divisa dei soldati sudafricani, i Boeri appunto, che combatterono con gli inglesi per l’indipendenza del Sudafrica.

Breve ripassino di storia

I Boeri discendevano dai primi coloni dell’Africa meridionale, ma avevano creato un vero e proprio sentimento nazionalistico contro l’invasore britannico, che alla fine delle due guerre riuscì ad imporsi, vedendo però rovinarsi il prestigio internazionale (dovuto ai rallestramenti e alle rappresaglie contro la popolazione civile, con la creazione di campi di concentramento), e dovendo comunque accettare l’identità nazionale degli avversari.

Questo per ricordare come certe mire colonialiste non sempre si traducono con una vittoria sul campo, e quando lo fanno – nonostante la propaganda e un costante abituarsi dell’opinione pubblica – il prestigio di certe nazioni decade. Soprattutto il sentimento di vendetta che può derivarne può seriamente abbattersi sugli eredi, che rischieranno così di pagare le conseguenze delle azioni dei loro padri.

E STASERA C’È INGHILTERRA-PAESI BASSI

Per fortuna, questa sera gli unici boeri che si vedranno al Letzigrund saranno veramente i cioccolatini, e il calcio vedrà una mini-battaglia dalle conseguenze prettamente sportive. Due nazionali dai differenti obiettivi: la volontà di qualificarsi ai Quarti per i Paesi Bassi, l’obiettivo di rientrare in cosa per l’Inghilterra, battuta – con qualche polemica – dalla Francia proprio su questo terreno di gioco.

Negli ultimi confronti, le nederlandesi si sono fatte valere, imponendosi 2-1 nella prima storica edizione della Nations League, salvo farsi rimontare un doppio vantaggio al ritorno (2-3 il finale) che comunque non ha impedito la qualificazione alle Finals per gli spareggi per l’Olimpiade, poi mancata grazie alla sconfitta con la Germania. Una partita che si è fatta via via sempre più equilibrata e tattica. Sarà quest’ultima a fare la differenza, assieme alle nuove leve che hanno voglia di dimostrare al mondo il loro valore.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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