I ribaltoni del calcio estero femminile, 5 storie dal weekend

Il weekend di calcio estero femminile ha regalato diversi turnaround e ribaltoni, nonché storie da fissare negli annali del movimento. Ecco cinque storie estrapolate dall’ultimo fine settimana.

CALCIO ESTERO FEMMINILE, CINQUE RIBALTONI DEL 4 MAGGIO

Paris FC

Nata nel 1971 come Juvisy, la squadra francese ha conquistato 6 campionati nazionali e una coppa di Francia, partecipando alla Champions League in più occasioni, raggiungendo le semifinali nel 2013. Dal 2017, il Paris FC ne ha acquisito il titolo sportivo, iniziando un nuovo progetto guidato dall’ex calciatrice Sandrine Soubeyrand, che sta costruendo una squadra che vuole lottare seriamente contro Lione e PSG in campionato, ed eventualmente imporsi anche in Europa.

Per fare ciò, serve dare continuità ai risultati, impennatisi negli ultimi anni – gironi di Champions nel 2023-24, imbattibilità con le pluricampionesse (0-0 e 2-2 quest’anno) – e portare a casa trofei importanti. Ed è quello che è successo, con le parigine che hanno vinto ai rigori il derby in finale di Coupe de France, primo grande successo dal cambio di denominazione. Una partita in cui entrambe le squadre hanno mancato diverse opportunità, e dal dischetto l’eroina è stata Nnadozie, che ne ha parati due.

Grasshopper

Ad ottobre, TuttoCalcioFemminile analizzava così la stagione del Grasshopper, che aveva appena perso 6-2 con il Basilea: “Partito bene – ha poi ceduto 6-2 al Basilea (e come detto con le Young Boys) facendo intuire che per l’alta classifica, sul lungo termine, ci vorrà ancora qualche tempo. Ma negli scontri diretti è una squadra potenzialmente da temere“.

Proprio questa domenica, la squadra di Zurigo ha battuto 4-1 il Basilea nella semifinale di ritorno (in casa delle rossoblù oltretutto), e si giocherà, tra l’11 e il 17 maggio, lo scudetto contro le Young Boys. Una vittoria sarebbe storica, significando il primo titolo in AXA Super League e l’accesso ai preliminari di Champions, mentre una sconfitta varrebbe comunque l’Europa Cup, con i primi turni potenzialmente accessibili alla squadra. Per le giallonere, l’ultimo titolo è targato 2011.

Borussia Mönchengladbach

Il Borussia Mönchengladbach ha disputato una buona stagione a centroclassifica in 2. Bundesliga, disputando anche i Quarti della DfB-Pokal venendo eliminato dall’Amburgo, che poi ha giocato a sua volta una storica semifinale. Da quell’eliminazione, la squadra ha fatto veramente fatica ad uscire da un limbo di prestazioni non sempre convincenti, e dovesse perdere con il Weinberg domenica (ripescato per il fallimento del Duisburg, sceso dalla Bundesliga) sarebbe risucchiato nella lotta per non retrocedere dopo una stagione tranquilla. Il finale meno meritato vista l’annata generale.

London City Lionesses

Tra i grandi ribaltoni del calcio estero femminile va sicuramente inserita la promozione in Super League delle London City Lionesses, che un anno fa hanno vissuto una stagione surreale, rischiando il fallimento per i debiti finanziari, hanno lottato per non retrocedere nonostante avessero conteso la promozione fino all’anno precedente, ma nel contempo ha ottenuto i suoi migliori risultati di sempre nelle coppe.

Quest’anno, l’idea del progetto vincente (gli investimenti di Kang versus il Birmingham che lotta da due stagioni per il ritorno nella massima serie inglese) ha premiato proprio nel finale, con le londinesi che hanno strappato un 2-2 (subendo la rimonta) e hanno conquistato la storica promozione. Fino al 2019, il club era affiliato al Millwall, unione che durava dal 1985 che faceva delle Lionesses la prima squadra ufficialmente affiliata ad un club professionistico inglese. Il desiderio di indipendenza, la voglia di riscrivere la propria storia, hanno ora trovato la massima espressione.

Manchester United

L’ultimo dei ribaltoni, quello dello United, che è passato da un’estate nella quale – come riportato – la squadra ha dovuto affrontare diverse mancanze di rispetto da parte della proprietà del club maschile (l’ultima in ordine, il trattamento riservato a Geyse Ferreira). Nonostante tutte le difficoltà e forse un mercato che poteva essere più convincente, la squadra ha rimontato lo 0-2 nel derby con le Citizens e ha confermato il ritorno ai preliminari di Champions League. Non è bastato il cuore alla squadra di Cushing, le Red Devils volevano riscattarsi.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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