Come riportato in esclusiva da Tom Garry per il Guardian, il calcio femminile inglese ha programmato una nuova ristrutturazione della propria piramide, con una particolare attenzione alla terza serie dopo aver già annunciato i cambiamenti per la WSL nella passata stagione. Il nuovo piano prevede esplorare nuove idee per permettere alle giovani inglesi di poter raccogliere minuti competitivi e confrontarsi con la crescita personale.
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Il terzo livello potrebbe accogliere almeno quattro squadre academy della Super League (differentemente dalle Squadre B proposte un anno fa) e il campionato potrebbe poi essere diviso in due al termine della stagione regolare, con una fase poule per l’accesso in WSL 2 e una per evitare la retrocessione nelle leghe inferiori. L’obiettivo dichiarato dalla Federazione, che ha annunciato almeno un milione di sterline di investimenti, è quello di incrementare l’attenzione verso il campionato, attirare più tifosi, e al contempo garantire supporto medico e legale e lavorare sul sistema dei prestiti per far crescere i futuri talenti del calcio inglese.
I dettagli
Il Terzo Livello sarà sempre diviso in due regioni geografiche distinte (North e South) e ogni girone sarà composto da 14 squadre, delle quali quattro – quindi due per gruppo – Pro Games Academies, che avranno licenza triennale ma non potranno conquistare la promozione in WSL 2, e saranno scelte in base alla forza tecnica e in proporzione al talento inglese. Dopo 13 giornate, il campionato si divide in tre gruppi: il primo (chiamato Premier) con le prime quattro classificate del Girone del Nord e del Girone del Sud che si contenderanno la promozione (ne salgono due, le Academy saranno escluse), e altri due da dieci squadre ciascuno, per evitare la retrocessione.





