Il calcio femminile ha avuto un weekend davvero ricco di eventi ed emozioni, ma le notizie raccolte non si sono limitate al campo. Ecco alcune news che vi siete probabilmente persi.
CALCIO FEMMINILE, COSA TI SEI PERSO QUESTO WEEKEND?
Skye Stout siamo tutti con te
Skye Stout (16 anni) ha firmato il suo primo contratto da professionista con il Kilmarnock in Scozia, ma il club è stato costretto a cancellare il post dopo che la calciatrice, che ha l’acne, è stata travolta da una marea di commenti negativi. Il fatto ha comunque fatto il giro del web, e per la calciatrice sono stati davvero tanti i commenti solidali, non solo da parte del mondo calcio femminile. Lei, in risposta agli hater, ha anche segnato il suo primo gol da professionista direttamente su calcio di punizione, la quarta rete nel successo per 6-2 sul St. Johnstone.
Katie Barrott
Katie Barrott, dell’Halifax nella nuova Northern Super League canadese, ha rimpiazzato, in quanto vice, l’attuale coach Hart, indisponibile per la sfida contro le Calgary Wild. Si tratta della prima allenatrice neozelandese ad allenare un club professionista. “È ovviamente un momento speciale, e sono contenta di rappresentare sia il mio Paese sia il club. Mi fa sentire grata per chiunque mi abbia aiutato in questo percorso” sono le dichiarazioni riportate dalla sua Federazione. Per la cronaca, il match è finito 1-0 per le Wild.
La regola degli 8 secondi in WSL
In WSL e WSL 2 cambia il regolamento per quanto riguarda i portieri, che ora avranno a disposizione 8 secondi per liberarsi del pallone dopo esserne entrate in possesso. In caso di violazione della regola (bisognerà capire quanto la discrezionalità degli arbitri influirà), vi saranno quattro livelli di punizione:
- 1° richiamo: calcio d’angolo per le avversarie;
- 2° richiamo: richiamo verbale e calcio d’angolo per le avversarie;
- 3° richiamo: ammonizione e calcio d’angolo per le avversarie;
- 4° richiamo: seconda ammonizione e quindi espulsione, e calcio d’angolo per le avversarie.





