Il calcio femminile veneto sta attualmente vivendo gli strascichi della vicenda che ha coinvolto il Cittadella Women, che dopo un mercato di alto profilo e una stagione praticamente perfetta ha deciso di interrompere l’impegno nel movimento, come avevano denunciato le calciatrici in una lunga lettera. Secondo quanto riportato da SportVenetoTV però, la situazione si è ulteriormente complicata.
CALCIO FEMMINILE VENETO, IL CASO CITTADELLA-PADOVA
Una parte delle calciatrici del Cittadella Women – riporta sempre la testata veneta – è confluita nel Women Padova, che in data 14 gennaio sui propri profili social riportava una lettera nella quale le stesse giocatrici ringraziavano la società per la possibilità di proseguire il proprio percorso. Per SportVenetoTV, questo ha generato un forte dibattito sui social, con accuse di scarsa trasparenza delle Federazioni e sul futuro incerto di una parte delle giocatrici della squadra biancoscudata, con il timore che la società stessa possa rischiare di metterle da parte in favore delle nuove arrivate.
Dall’altro lato, va detto che le giocatrici del Cittadella si sono trovate all’improvviso senza una squadra, con il tradimento alle promesse fatte all’inizio dell’anno. La testata sportiva solleva ulteriori dubbi anche sul passaggio dell’ex allenatore delle granata alle biancorosse, con interpellazione al regolamento visto che il cambio è avvenuto dopo novembre, e che il suddetto tecnico è contemporaneamente selezionatore della rappresentativa veneta per il Torneo delle Regioni.
ULTERIORI DUBBI
SportVenetoTV segnala inoltre che nelle ultime convocazioni per la rappresentativa regionale, la metà delle giocatrici selezionate proveniva proprio dal Padova, mentre altri club – attualmente avanti alle biancoscudate in classifica – non hanno ricevuto alcune convocazione per le proprie calciatrici. Per questo, la testata solleva dubbi sulle scelte, ritenute poco trasparenti, e con il sospetto di possibili favoritismi. Viene chiamato in causa anche il Dipartimento Regionale, al quale si domanda chiarezza sulla vicenda, e si chiede di indagare sulla regolarità procedurale.
SCENARI FUTURI PER IL CALCIO FEMMINILE VENETO
Il calcio femminile veneto quindi si trova ora una situazione comunque difficile da gestire, che può eventualmente anche servire come precedente per il futuro per evitare il ripetersi di situazioni spiacevoli. Sarà ora compito degli organi competenti valutare con attenzione quanto accaduto, garantendo trasparenza e uniformità nell’applicazione delle norme. Solo un chiarimento puntuale potrà restituire serenità al movimento e tutelare il lavoro delle società e delle atlete coinvolte. L’auspicio è che episodi analoghi possano essere gestiti, in prospettiva, con maggiore linearità e partecipazione.





