Non c’è stata solo Juventus-Benfica in questa prima giornata della nuova Champions Femminile con l’introduzione della League Phase e la presenza del VAR, bensì vi sono state altre tre gare ricche di emozioni e colpi di scena, nelle quali spiccavano due big match e l’esordio del Leuven. Per la cronaca, Silvia Gasperotti della sezione di Rovereto ha diretto il match delle blaugrana, mentre Maria Sole Ferrieri Caputi della sezione di Livorno la sfida delle campionesse europee in carica.
CHAMPIONS FEMMINILE, LA GOLEADA DEL BARCELLONA, IL SUCCESSO DEL LIONE E IL PARI DEL LEUVEN
Arsenal-OL Lyonnes 1-2
L’OL Lyonnes vendica parzialmente la semifinale di unno fa, e si prende una piccola rivincita ribaltando la rete iniziale di Russo al 7′. L’attaccante inglese apre da pochi passi su filtrante di Mead, che semina scompiglio nella difesa avversaria, ma le gunners si arrendono a Dumornay, che nel giro di 5 minuti riporta la sfida in mano alle francesi.
Prima riprende un suo tentativo respinto da van Domselaar al 18′, poi punisce una respinta troppo corta della difesa con un sinistro imparabile all’incrocio. Nella ripresa la partita non si distingue per la particolare bellezza del gioco, e le poche azioni costruite vedono una generale imprecisione da entrambe le parti.
Barcellona-Bayern Monaco 7-1
Sempre a proposito della passata stagione, le blaugrana – che avevano pagato lo scotto della sconfitta in finale – ripartono con un 7-1 che spazza via ogni singolo dubbio rimasto nonostante le incertezze della crisi. Semplicemente implacabili, le calciatrici di Pere Romeu aprono con Putellas, che dal limite pennella all’incrocio dei pali dopo un grave errore della difesa ospite.
Le bavaresi pagano lo scotto psicologico in una gara in cui non dovevano sbagliare nulla, e al 12′ subiscono il raddoppio, con Pajor che in spaccata ribadisce in rete la traversa di Paredes, che al 70′ si vede anche annullare dal VAR il possibile 6-1. Tris di Brugts al 27′, poi accorcia Bühl su assist di Kett, prima che Stanway di testa manchi il palo di un nulla, e ad inizio ripresa Schüller si veda annullare il possibile 2-4 per fuorigioco netto.
In mezzo c’era stato il 4-1 di Paralluelo nel recupero del primo tempo, e poi seguono la doppietta di Pajor, ma soprattutto della subentrata Cláudia Pina, che all’88’ insacca il 6-1 piazzando di destro alle spalle di Mahmutovic, per poi batterla nuovamente di piatto destro tra le gambe al 92′.
Paris FC-OH Leuven 2-2
L’esordiente Leuven riesce a rendere ancora più speciale la prima storica serata nella Champions Femminile, recuperando una sfida con il Paris FC che si era messa malissimo per effetto delle reti segnate da Corboz su assist di Matéo al 3′ (sinistro beffardo che inganna il portiere) e della stessa numero 10 al 23′, a segno bucando l’intervento del portiere da fuori area.
Riapre i conti un rigore in movimento Everaerts al 47′, ma soprattutto è il gol di Pusztai al 62′ a rendere la notte perfetta, un tiro a giro all’incrocio dei pali in ripartenza con la squadra parigina stranamente sbilanciata nonostante il vantaggio sin lì acquisito. Nel recupero finale, le belghe mancano addirittura l’occasione per segnare una terza rete che avrebbe reso ancor più indimenticabile l’esordio in Champions.
CHAMPIONS FEMMINILE, LA CLASSIFICA PARZIALE
- Barcellona 3pt (1-0-0, 7-1, +6)
- Juventus 3pt (1-0-0, 2-1, +1)
- OL Lyonnes 3pt (1-0-0, 2-1, +1)
- OH Leuven 1pt (0-1-0, 2-2, 0)
- Paris FC 1pt (0-1-0, 2-2, 0)
- Atlético Madrid 0pt (0-0-0, 0-0, 0)
- Chelsea 0pt (0-0-0, 0-0, 0)
- Manchester United 0pt (0-0-0, 0-0, 0)
- PSG 0pt (0-0-0, 0-0, 0)
- Real Madrid 0pt (0-0-0, 0-0, 0)
- Roma 0pt (0-0-0, 0-0, 0)
- St. Pölten (0-0-0, 0-0, 0)
- Twente (0-0-0, 0-0, 0)
- Vålerenga (0-0-0, 0-0, 0)
- Wolfsburg (0-0-0, 0-0, 0)
- Arsenal 0pt (0-0-1, 1-2, -1)
- Benfica 0pt (0-0-1, 1-2, 1-2)
- Bayern Monaco 0pt (0-0-1, 1-7, -6)





