La 2a giornata di Champions Femminile alza il livello della competizione, mettendo in scena il primo reale big match tra Lione e Chelsea, assieme a due sfide tutt’altro che scontate nonostante il divario che si presentava sulla carta. Ne risultano così tre partite equilibratissime, con il solo Bayern a sbloccare la serata sfruttando un quarto d’ora finale a trazione anteriore. Pari dal doppio sapore nei confronti tra Francia e Inghilterra: all’Arsenal il rammarico di aver buttato una partita, al Chelsea l’onore di aver fermato una squadra sin qui inarrestabile.
CHAMPIONS FEMMINILE, LA CRONACA DELLA 2a GIORNATA
18:45: Paris FC-Arsenal 2-2
A Parigi, il Paris FC rimonta l’Arsenal e strappa un punto fondamentale per il prosieguo del proprio cammino europeo, rifacendosi ampiamente dell’ampia ma prevedibile sconfitta contro il Barcellona. Continua il periodo altalenante per l’Arsenal, che sta vedendo complicarsi una stagione che, sulla carta, avrebbe dovuto includerla tra le protagoniste in più ambiti, al netto dell’ambientamento dei nuovi acquisti all’interno del sistema di gioco di Slegers, che quest’anno fatica a scardinare i blocchi bassi.
Eppure le Gunners si erano portate su un 2-0 quasi rassicurante: Russo al 41′ porta avanti le sue dopo un primo tempo equilibrato, sfruttando una combinazione con Stanway e in poco spazio sparando all’angolino sinistro battendo Chavas, e poi raddoppia Stanway al 50′ con un destro dentro l’area su cross di Fox, abile a liberarsi alle spalle della diretta marcatrice. In mezzo vi era stato una traversa colpita da Viens, sul cui tiro però incide molto la deviazione di Misa, decisiva per evitare il pareggio.
Le parigine riaprono il discorso al 72′, con Matéo che concretizza una ripartenza in campo aperto superando il portiere con una finta e insaccando nella porta sguarnita, e poco prima la stessa con un tocco di mezzo esterno aveva spalancato la porta a Korošec, che però aveva sparato in curva. L’azione che porta al 2-2 è particolare: Misa passa il pallone a Williamson dagli sviluppi di una rimessa dal fondo a palla ferma, la giocatrice raccoglie con le mani e sistema la sfera per la ribattuta da fondocampo.
Quella situazione richiama l’attenzione dell’assistente dell’arbitra, e porta alla concessione di un calcio di rigore che Maeline Mendy, 19enne arrivata dall’OL Lyonnes in prestito un anno fa e che ha firmato a titolo definitivo in estate, trasforma bucando le mani alla portiera spagnola e trova un pari in rimonta importantissimo per il morale e la crescita del Paris FC, che nel recupero si costruisce anche un’occasione per il potenziale tris, che però non viene portata a termine.
21:00: OL Lyonnes-Chelsea 0-0
La prima partita a secco dell’OL Lyonnes in stagione arriva contro il Chelsea, per uno 0-0 che registra poche emozioni, le più importanti tra il 90′ e il recupero finale, con Hampton decisiva su Hegerberg prima che Hamano sfiori il colpaccio al 98′. Gara bloccata con due interventi del VAR, per annullare un fuorigioco a Paralluelo, piuttosto netto, e per annullare un rigore alle londinesi per un fallo vistosi più chiaro nel replay che non a velocità normale, ma ha contato che la prima ad essere colpita era Egurrola, l’autrice del presunto fallo in area.
21:00: Benfica-Bayern Monaco 0-3
Il Bayern Monaco vince 3-0 in Portogallo e conquista la prima vittoria della Champions Femminile 2026-27, dopo il pareggio con il Manchester City nella prima giornata. Partita sulla falsariga dell’ultima uscita di coppa, per una sfida equilibrata per 70 minuti svoltata nel quarto d’ora finale. Le bavaresi sbattono su Pauels, Mahmutovic tiene in piedi le sue nelle fasi più delicate dell’incontro, poi apre Bühl al 74′ con un forte tiro dal limite dell’area che incoccia contro il palo interno alla destra del portiere e si insacca in rete.
Il gol sblocca le ospiti, che prendono il controllo della partita e colpiscono in ripartenza, prima con Harder, che all’80’ conclude di destro in area e la palla va in rete anche con la complicità di una centrale di difesa (Testen), che non riesce a spazzare sulla linea, ma la UEFA non attribuisce autogol perché comunque il tiro era in porta. Tris di Kett all’88’, accorrendo di destro sull’affondo da sinistra di Bühl che così concretizza anche l’assistenza oltre alla segnatura.
UWCL, LA CLASSIFICA PARZIALE
- Barcellona 6pt (2-0-0, 11-2, +9) Quarti
- OL Lyonnes 4pt (1-1-0, 8-0, +8) Quarti
- Bayern Monaco 4pt (1-1-0, 5-2, +3) Quarti
- Arsenal 4pt (1-1-0, 3-2, +1) Quarti
- Chelsea 4pt (1-1-0, 1-0, +1) Playoff
- Juventus 3pt (1-0-1, 4-2, +2) Playoff
- Benfica 3pt (1-0-1, 2-4, -2) Playoff
- Inter 3pt (1-0-0, 1-0, +1) Playoff
- Manchester City 1pt (0-1-0, 2-2, 0) Playoff
- PSG 1pt (0-1-0, 1-1, 0) Playoff
- Real Madrid 1pt (0-1-0, 1-1, 0) Playoff
- OH Leuven 1pt (0-1-0, 0-0, 0) Playoff
- Paris FC 1pt (0-0-1, 4-7, -3)
- Roma 1pt (0-1-1, 0-6, -6)
- Austria Vienna 0pt (0-0-1, 0-1, -1)
- BK Häcken 0pt (0-0-2, 0-4, -)4
- HB Køge 0pt (0-0-1, 0-1, -1)
- Servette 0pt (0-0-1, 0-8, -8)





