La Champions Femminile chiude con la novità della 6a giornata con ben 9 gare in contemporanea, poco prima del sorteggio dei Playoff e dei Quarti di Finale in programma oggi alle 13. Di seguito il racconto delle sette partite in programma.
CHAMPIONS FEMMINILE, LA CRONACA DELLA 6a GIORNATA
Bayern Monaco-Vålerenga 3-0
Il Vålerenga, che ha salutato Kovacs giunta alla sua ultima partita in blu reale (il colore societario del club norvegese), era una delle tre squadre in corsa per cercare di qualificarsi agli ultimi due posti che la League Phase della Champions Femminile metteva a disposizione per raggiungere i playoff, perde 3-0 contro il Bayern e viene eliminato. Le tedesche, di contro, vanno direttamente ai Quarti.
Per le bavaresi in gol Tanikawa dopo due minuti, raddoppia in azione personale Ballisager-Pedersen all’11’, e poi chiude i conti Harder al 58′. A negare il poker Enblom, che tra le varie parate mette a segno anche un intervento sul calcio di rigore di Stanway nel primo tempo (mani proprio di Kovacs), e una rete annullata nel finale ad Alara.
OH Leuven-Arsenal 0-3
Il Leuven concretizza l’impresa di accedere ai playoff da esordiente nonostante la sconfitta conclusiva contro l’Arsenal campione in carica, che passa al 18′ grazie al tap-in di Smith dopo la parata di Seynhaeve sul tiro della stessa centravanti, poi raddoppia Mead su sventagliata di Russo al 27′. Tris al 68′, con la sfortunata deviazione di Janssen che taglia fuori il proprio portiere sul tiro-cross di Foord.
OL Lyonnes-Atlético Madrid 4-0
Tra le squadre sul filo vi era anche l’Atlético Madrid, che cede 4-0 al Lione ma passa lo stesso il turno. Serata quasi da dimenticare, seppur sia stata una partita equilibrata fino al 30′, poi una sfortunata deviazione di Bøe Risa su Diani ha svoltato l’incontro, subito seguita dal rosso che Luany prende ingenuamente dopo aver tirato i capelli di Bacha, secondo una dinamica simile vista all’Europeo.
Le francesi dilagano nella ripresa, con la revisione VAR che pizzica un fallo di Medina portando ad un calcio di rigore che Renard trasforma spiazzando il portiere, poi Diani chiude immediatamente i conti con un tocco presso il primo palo sul cross di Tarciane. Poker della subentrata Albert, a segno dalla distanza al 71′, per quella che potrebbe essere valutata come la rete più bella del turno.
Twente-Real Madrid 1-1
La sorpresa più grande dell’ultima serata del 2025 della Champions Femminile arriva dai Paesi Bassi, con il Real che spreca alcune buone chance e rischia di essere punito dal gol di Ravensbergen ad inizio secondo tempo su cross di Tuin, una delle azioni in ripartenza con le quali le biancorosse hanno messo in difficoltà Misa (più un palo di Proost al 13′).
Caicedo e Redondo (una traversa colpita) mancano occasioni ghiotte, ma nel recupero conclusivo la riprende Däbritz sfruttando una deviazione sulla sua conclusione, trovando così una rete che le era stata annullata dopo soli quattro minuti. Un punto che avrebbe potuto permettere alla Juventus di passare il turno, ma che certifica un passo avanti delle neerlandesi rispetto all’anno scorso.
Wolfsburg-Chelsea 1-2
Una delle partite più belle della serata consegna il successo di misura al Chelsea, che così accede direttamente ai Quarti di Finale, assieme a Lione, Bayern Monaco e Barcellona (qua sotto la cronaca delle blaugrana). Sassoni avanti subito al 16′ con Popp, poi Beerensteyn in due occasioni manca il raddoppio, e sul fronte opposto dopo un salvataggio su Kerr, Bronze converte un angolo dalla sinistra in rete di testa.
Inizio ripresa differente per le Blues, che colpiscono un palo con Thompson, poi Johannes nega a Cuthbert la rete del raddoppio, che giunge comunque con Kerr al 64′, quando interviene, sempre di testa, sul cross da destra di Rytting Kaneryd. La squadra di casa cerca con insistenza il pareggio, ma costruisce poche opportunità di rilievo, a parte il palo che Popp colpisce nel recupero.
Paris FC-Barcellona 0-2
Il Barcellona chiude al primo posto la prima League Phase di sempre della Champions Femminile grazie alla differenza reti, e anche grazie al 2-0 con cui regola il Paris FC, per effetto delle reti siglate da Vicky López al 22′ (sinistro alla sinistra del portiere) e da Graham Hansen al 49′, questa volta in diagonale da fuori area all’angolino destro. Un palo per parte (Paredes al 14′, Garbino al 27′), e partita in cui entrambe hanno avuto la chance per segnare, anche se ovviamente in questo caso l’ago punta soprattutto la parte blaugrana.
Benfica-PSG 1-1
L’ultimo campo di questo turno di Champions Femminile, idealmente vista la repentina eliminazione di entrambe le contendenti, è quello di Lisbona, ove un rigore di Carole Costa al 32′ – fallo di De Almeida su Lúcia Alves – riprende un’immediata rete di Echegini al 5′ (sinistro che brucia Pauels sul tempo) e permette alle biancorosse di chiudere con la soddisfazione una campagna per lo più deludente.
Le parigine escono nel secondo tempo come una settimana fa a Lovanio, ma anche in questo caso Kanjinga non è fortunata nella deviazione vincente, vedendosi annullare una rete dal VAR e colpendo un clamoroso doppio palo al 75′. Per tutto il resto, c’è Lena Pauels, che si conferma uno degli elementi imprescindibili del suo club.
CHAMPIONS FEMMINILE, LA CLASSIFICA FINALE DELLA LEAGUE PHASE
- Barcellona 16pt (5-1-0, 20-3, +17) direttamente ai Quarti
- OL Lyonnes 16pt (5-1-0, 18-5, +13) direttamente ai Quarti
- Chelsea 14pt (4-2-0, 20-3, +17) direttamente ai Quarti
- Bayern Monaco 13pt (4-1-1, 14-13, +1) direttamente ai Quarti
- Arsenal 12pt (4-0-2, 11-6, +5) playoff
- Manchester United 12pt (4-0-2, 7-9, -2) playoff
- Real Madrid 11pt (3-2-1, 13-7, +6) playoff
- Juventus 10pt (3-1-2, 13-8, +5) playoff
- Wolfsburg 9pt (3-0-3, 13-10, +3) playoff
- Paris FC 8pt (2-2-2, 6-9, -3) playoff
- Atlético Madrid 7pt (2-1-3, 13-9, +4) playoff
- OH Leuven 6pt (1-3-2, 5-10, -5) playoff
- Vålerenga 4pt (1-1-3, 4-9, -5)
- Roma 4pt (1-1-4, 9-19, -10)
- Twente 3pt (0-3-3, 4-10, -6)
- Benfica 2pt (0-2-4, 4-11, -7)
- PSG 2pt (0-2-4, 4-12, -8)
- St. Pölten 1pt (0-1-5, 3-28, -25)





