La Coppa d’Africa femminile 2026 si potrà vedere gratis in Italia. Sportitalia, infatti, ha acquisito i diritti per trasmettere le semifinali e la finale della competizione, in programma per il 12 e il 16 agosto rispettivamente, secondo quanto comunicato dalla CAF. Nel frattempo, la competizione ha concluso la sua prima giornata.
COPPA D’AFRICA FEMMINILE, LE RIFLESSIONI A CALDO
Ulteriori difficoltà
Non è bastato un rinvio diventato ufficiale a sole due settimane dal calcio d’inizio: la Coppa d’Africa femminile 2026 ha visto anche problematiche legate ai diritti TV, delineatisi durante la manifestazione quando avrebbero dovuto essere stati programmati per tempo. Una competizione internazionale così importante, che determinerà almeno 4 qualificate al Mondiale (6 se le altre due squadre riusciranno ad imporsi nel playoff intercontinentale), non può essere trasmessa solamente in territori selezionati.
Le migliori
Dal punto di vista calcistico, hanno spiccato Marocco e Costa d’Avorio, allenate da Vilda e Pedros rispettivamente (quest’ultimo ex della prima), che hanno dimostrato una discreta idea di gioco e una grande intensità di calcio, trovando delle combinazioni e delle segnature di grande pregio a fronte di qualche difficoltà nella lettura difensiva delle diverse situazioni.
La sorpresa Tanzania
Sorpresa più grande quella della Tanzania, che resiste e si fa preferire al Sudafrica, e lo batte 2-1 all’87’ trovando la sua prima vittoria di sempre in Coppa d’Africa femminile. Positiva anche la prova del Burkina Faso, che nonostante la sconfitta per 4-1 contro le ivoriane, hanno fatto il possibile per giocarsela, sfiorando il gol alla prima azione e mancando il 2-4 all’ultimo respiro per questione di centimetri.
L’esordio del Malawi
Ottimo anche l’esordio del Malawi, che trova primi gol e primi tre punti vincendo contro la Nigeria campione in carica e vincitrice di 10 edizioni della Coppa d’Africa femminile (che nell’albo d’oro conta anche due vittorie della Guinea Equatoriale e una del Sudafrica). A decidere le sorelle Temwa – doppietta – e Tabitha Chawinga, in una gara giocata meglio ma che non ha vissuto grandi emozioni prima degli ultimi 20′ più recupero, con le malawiane che si sono portate sul doppio vantaggio ma hanno rischiato dopo l’1-2 di Ajibade (rigore), complice l’aver mancato almeno due ghiotte opportunità per chiudere la partita. Il pallonetto di Temwa Chawinga, infine, ha permesso loro di rendere ininfluente il gol di Kanu a risultato scaduto.
Girone D equilibrato
Un girone che promette di essere equilibrato è il Gruppo D, quello il quale ha concluso la prima giornata della fase a gruppi della Coppa d’Africa femminile. Perché il Ghana supera Capo Verde solo per 2-0 nonostante aver avuto il maggior numero di occasioni (e la seconda è un’autorete), e il Camerun per superare il Mali di Traoré – che gioca al Boston Legacy e aveva pareggiato su rigore – ha avuto bisogno di una doppietta di Manga, che ha deciso il 2-1 dal dischetto. Camerun forse in lieve vantaggio, per il secondo posto il Mali può giocarsela contro le ghanesi.





