La Coppa d’Asia femminile 2026 sarà l’ultima edizione della competizione che servirà anche per determinare le qualificate al Mondiale. Per il 2031, l’AFC introdurrà un nuovo sistema, e per ora l’ipotesi più accreditata secondo la nostra redazione, potrebbe rimandare a quello della Nations League, già in vigore in ambito UEFA (prima per gli europei, oggi per i mondiali) e in ambito CONMEBOL, quest’ultima lanciata proprio per la Coppa del Mondo casalinga.
COME FUNZIONANO LE QUALIFICAZIONI: L’ESEMPIO DELLA COPPA D’ASIA
Le otto squadre che si qualificheranno ai Quarti di Finale – le prime e le seconde classificate di ognuno dei tre gironi più le due migliori terze – saranno automaticamente qualificate anche al torneo eliminatorio che determinerà le partecipanti ai Giochi Olimpici del 2028. Per il Mondiale 2027, invece, si qualificheranno direttamente tutte e quattro le semifinaliste. Le eliminate ai Quarti disputeranno due ulteriori gare: le vincenti andranno direttamente in Brasile, le sconfitte al playoff intercontinentale.
LA PRIMA GIORNATA DELLA COPPA D’ASIA FEMMINILE
La Coppa d’Asia 2026 ha aperto la prima giornata registrando quanto il calcio femminile sia cambiato nel tempo. Nel 2006, l’Australia ospitava un torneo che registrava 28850 spettatori dalla prima giornata alla finale. Quest’anno invece, la gara inaugurale delle Matildas, vinta 1-0 sulle Filippine (colpo di testa di Kerr su sponda di Foord al 14′), ha registrato ben 44379 spettatori a Perth. Un’evoluzione incredibile.
Nello stesso girone delle organizzatrici (il Gruppo A), la Corea del Sud ha regolato l’Iran per 3-0, per una Nazionale scesa in campo senza cantare l’inno per protestare contro il regime. Nel Gruppo B, 3-0 anche per la Corea del Nord sull’Uzbekistan (assente dal 2003) grazie alla tripletta di Myong Yu-jong, a segno due volte dal dischetto, mentre la Cina supera l’esordiente Bangladesh per 2-0 grazie a due reti in rapida successione in chiusura di primo tempo.
Nel Girone C, infine, 2-0 del Giappone sul Taipei Cinese (Tanikawa e Seike nel secondo tempo, quest’ultima nel recupero, mentre la gara più equilibrata è stata quella tra Vietnam e India, conclusasi sul 2-1 per le vietnamite grazie alla doppietta di Ngân Thị Vạn Sự, che ha vanificato il pareggio di Sanfida al 52′, arrivato poco dopo l’annullamento del possibile raddoppio per un fallo sul portiere.





