Il Diario Segreto di un tifoso dell’Italia Femminile (parte 5)

Il Diario Segreto di un tifoso dell’Italia Femminile si ripresenta per la Semifinale degli Europei 2025, ricalcando lo stile di Sue Townsend ne “Il Diario Segreto di Adrian Mole“, imitando soprattutto il famoso estratto della gita in pullman, per raccontare, in maniera ironica, come un supporter ha vissuto la partita della Nazionale contro l’Inghilterra.

IL DIARIO SEGRETO DI UN TIFOSO DELL’ITALIA FEMMINILE

Disclaimer: “Il Diario Segreto di Adian Mole” fa ampio uso dell’ironia tagliente e graffiante, e abbiamo cercato di ricalcare quello stile senza ovviamente scadere troppo nel sarcasmo.

Mattina

9:00: sveglia stranamente fresca nonostante il caldo e l’assenza di condizionatore in camera.

9:30: colazione a basso prezzo in un posto decente in un supermercato della zona.

10:00: primi effetti collaterali del cappuccino. La mente ricorre ad un’esperienza similare a Madrid 6 anni prima unita ai churros. Altro che “intestino pigro”.

10:30: primi effetti collaterali della brioche al cioccolato. Purtroppo, non c’è nemmeno il precedente di una gita all’estero.

Pomeriggio

12:00: pranzetto con degli spaghetti cinesi pronti in 3 minuti (come sempre, ricordiamo l’interesse per eventuali sponsorizzazioni) per completare la totalità degli effetti collaterali del cibo.

12:30: prendo un caffè. Cosa non ho imparato dagli eventi della mattinata?

13:00: penso che manca sempre meno alla partita, e l’intestino riprende a gorgogliare.

14:00: si pensa a tutti gli obiettivi delle Azzurre, alle motivazioni, alle strategie che si possono attuare.

14:01: iniziano le prime gufate.

14:02: ci sono i presupposti per vedere l’Inghilterra in finale.

14:03: sicuramente l’Inghilterra vincerà suddetta finale.

14:04: alla finale si aggiungerà anche la Finalissima contro la vincitrice della Copa América.

14:05: metto giù tutti gli scenari in cui le inglesi vincono mondiale brasiliano, mondiale per club e le prossime 7 edizioni della Champions League.

14:57: mi servo un gelato al pistacchio del discount con Nutella vegana. La parola effetto collaterale assume tutto un altro significato. In questo caso sono gli auguri degli inglesi che hanno letto le precedenti righe.

19:37: Tom Garry riporta che il sito della principale testata sportiva in Italia ha la prima notizia sull’Italia femminile in 59a posizione. Mundo Pelota riporta la notizia e il nostro Paese fa un figurone mondiale.

La partita
Pre-partita e primo tempo

19:57: leggo le formazioni. Nessuna sorpresa da nessuna delle due parti.

19:58: inizio a buttarmi del sale alle spalle.

20:01: alle mie spalle c’è una quantità di sale tale da pareggiare il fatturato di una salina.

20:02: passo l’aspirapolvere per rimuovere il sale dal salotto.

20:34: muore Ozzy Ousborne, e anche una parte del mio lato metallaro non si sente tanto bene.

21:00: calcio d’inizio per le Azzurre.

21:00:04″: primo passaggio sbagliato, si alzano gli occhi al cielo e iniziano le preghiere in birmano.

21:06: regaliamo una palla in uscita, partono i primi improperi a mezza bocca. Contino Bricchio apprezza.

21:08: manca forse un giallo a Lucy Bronze, l’intervento è stato abbastanza duro da concedermi un’occhiataccia verso il televisore.

21:20: Russo tira fuori di un nulla dopo che nessuna era riuscita a strapparle palla, mancamento rientrato di un soffio.

21:27: registro il 36° aneddoto sulla famiglia Oliviero.

21:33: rete azzurra di Bonansea. Esultanza piuttosto pacata, spavento comunque una gatta salita sul tavolo e ignara dell’evento.

21:46: fine primo tempo, l’ansia non mi sta divorando. Mi ha proprio mangiato in un boccone.

Secondo tempo

22:00: una telecronista segnala che “non mi sembra di immaginare cambi” mentre la telecamera inquadra Beth Mead. “Mi riferivo ovviamente alle Azzurre” è il colpo di genio che distingue chi fa questo mestiere.

22:14: Inghilterra più pressante, la mia pressione inizia ad abbassarsi tanto quanto la nostra difesa.

22:19: Girelli prende una botta sulla coscia, la telecamera pizzica sul labiale tutto quello che abbiamo detto noi da casa.

22:35: inizia un lunghissimo countdown.

22:38: l’ansia è così tale che al confronto dare un esame all’università è il compito più facile dell’universo.

22:46: pareggia Agyemang, mi prende lo sconforto, la delusione, la rabbia e l’umore di un muratore bergamasco alle 6 del mattino.

Supplementari

23:00: partono i supplementari, le energie nervose mie sono praticamente esaurite.

23:20: non commento mai l’arbitraggio, ma decisamente questa sera un fungo sarebbe stato più obiettivo.

23:21: Giuliani alza in angolo un cross da corner, finisce insaccata tra le trame della rete.

23:29: Agyemang prende la traversa, cedono le gambe ma va bene così.

23:30: Severini fa lo stesso fallo di Linari contro la Norvegia, non ho più forze per dire nulla.

23:31: Giuliani para, Kelly riprende e segna, il nostro europeo finisce per due ingenuità individuali.

23:48: il cuore è spezzato, ma l’orgoglio rimane. Peccato per come è finita, ma torniamo a sorridere dopo due anni di lacrime. Va bene così, oggi.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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