È uno degli ultimi giorni di riposo di UEFA Women’s Euro 2025, nonché l’ultimo prima della semifinale delle Azzurre, domani avversarie dell’Inghilterra all’inseguimento di un sogno per ora troppo grande per essere pronunciato. O forse ci piace essere scaramantici.
DOMINIO ARCANO, UN MONDO A SÉ, COM’È D’ALTRONDE IL NOSTRO MICROMONDO CALCISTICO
Il calcio è un mondo sé, con le sue regole e i suoi poteri, financo i propri dei e i propri riti. Qualcosa di mistico, quasi, ma anche così profondamente radicato da essere parte integrante della cultura di una Nazione. Più un Paese cerca di costruire una cultura sportiva che abbracci più sport e non faccia particolari distinzioni tra generi una volta che va a generare una propria narrazione, più si può ritenerlo sano.
Siamo qui all’interno di un sistema che percepisce ancora la visione maschile quale unico calcio possibile, e questo si è palesato nello sviluppo delle prime pagine giornalistiche. Laddove c’era una prima pagina – testate che in primo piano mettono anche gli altri sport quando c’è l’occasione – in altri c’era un piccolo trafiletto e un rimando alla sezione interna più remota, per lasciar spazio ad un solo sport.
UN MONDO DA TRASFORMARE
C’è ancora tanto lavoro da fare, pensando all’integrazione delle figure professionali femminili, poiché questo rimane un mondo maschilista nonostante l’accezione “femminile” sia ancora presente nella denominazione. Forse bisognerebbe riportarla più all’attenzione, indicando che questo ambiente ha bisogno ancor più degli altri di parità.
Non per obbligo, ma perché possibile la costruzione di un sistema di effettiva parità. Qua ci son valori non negoziabili che trovano la loro massima espressione, pertanto un’unità di intenti può davvero creare un micromondo migliore che possa eventualmente ispirare gli altri a rivedere la propria mentalità. Questo vogliamo che sia il nostro mondo, quello vero, quello che va al di là dello sport in sé. Le divisioni lasciamole alla matematica.
“The Arcane Dominion, dominio arcano appunto, è una canzone degli Eluveitie che vuole rimandare ad un mondo nascosto, mistico, che abbia le proprie regole al suo interno. Indubbio il rimando al mondo calcistico, che a sua volta ha la stessa essenza. Ma essendo più concreto, occorre necessariamente una riflessione su queste regole, e ciò che sta emergendo nella disparità di trattamento su più fronti“.





