Sono due le esordienti a Euro 2025: la prima è la Polonia (ne abbiamo parlato qui), e l’altra è il Galles, qualificatosi grazie ad un drammatico playoff nel quale hanno estromesso la più quotata Irlanda, riproponendo la rivalità tra le due parti. Una sfida nella sfida per la nazionale britannica, che è inclusa in un girone molto complicato con Francia, Inghilterra e Paesi Bassi, per quelle che saranno partite molto interessanti, ma la Nations League ha evidenziato un divario ampio con determinate realtà del movimento.
COSA ASPETTARCI DAL GALLES A EURO 2025?
La CT Wilkinson ha diramato le convocazioni da uno dei monti più alti del Galles, luogo simbolico per lei e per la sua Nazionale, rappresentando idealmente una scalata verso le difficoltà. Dalle Cymru ci si aspetta principalmente l’evitare le goleade, combattendo strenuamente anche quando la partita è già destinata ad una sconfitta, perché queste squadre hanno questo come obiettivo primario. L’altro è quello di segnare almeno una rete, per chiudere l’edizione con il giusto sorriso e la giusta carica per il futuro. Il gap con le rivali non si colma in un’edizione degli Europei, ma Euro 2025 è la base per il futuro del calcio gallese.
LE CONVOCATE DELLA CT WILKINSON
Portieri: Olivia Clark (Leicester City), Poppy Soper (svincolata), Safia Middleton-Patel (Manchester United)
Difensori: Charlie Estcourt (DC Power), Gemma Evans (Liverpool), Josie Green (Crystal Palace), Hayley Ladd (Everton), Esther Morgan (Sheffield United), Ella Powell (Bristol City), Rhiannon Roberts (svincolata), Lily Woodham (Seattle Reign)
Centrocampiste: Jess Fishlock (Seattle Reign), Alice Griffiths (svincolata), Ceri Holland (Liverpool), Sophie Ingle (svincolata), Angharad James (Seattle Reign), Lois Joel (Newcastle United), Rachel Rowe (Southampton)
Attaccanti: Kayleigh Barton (svincolata), Hannah Cain (Leicester City), Elise Hughes (Crystal Palace), Carrie Jones (Norrköping), Ffion Morgan (svincolata)





