Europeo U17 vs Europeo U19: quale Nazionale ha fatto meglio?

La conclusione dell’Europeo U19 di martedì ha sancito l’eliminazione delle Azzurrine di Matteucci, battute 2-0 in semifinale ai supplementari dalla Spagna, che domani si contende la finale con la Francia, l’unica altra squadra ad aver battuto la giovane nazionale italiana. Visto che anche il buon esito dell’Europeo U17 (sconfitta per 3-1 con la Norvegia in semifinale dopo aver eliminato le iberiche e aver resistito alle francesi), la nostra redazione vuole accingersi ad un ideologico confronti tra le due spedizioni.

EUROPEO U17 vs EUROPEO U19: QUAL È LA SELEZIONE CHE HA FATTO MEGLIO?

Per stabilire quale delle due è stata la campagna migliore, la nostra redazione si basa solamente su quanto visto, cercando di evitare una competizione diretta tra le due selezioni, ma nel contempo contestualizzando quanto avvenuto per dare un’analisi completa delle prestazioni delle giovani nazionali.

Risultati

Dal punto di vista dei risultati, la Nazionale di Mazzantini ha battuto Polonia (4-3) e soprattutto Spagna (2-1), pareggiando nel mezzo con la Francia, vincendo quindi il girone con 7 punti. Quella di Matteucci ha evitato al 91′ la sconfitta con la Polonia, ha battuto di misura la Svezia, per poi cedere alle transalpine e venendo infine sconfitta dalle iberiche, seppur in semifinale e soltanto al supplementare, passando come seconde classificate.

Entrambe le selezioni hanno concluso sul gradino più basso del podio, e hanno avuto accesso al Mondiale di categoria: l’U17 giocherà questo autunno, per rivedere l’U19 (in quel caso, U20) toccherà aspettare un anno, e dal punto di vista puro dei risultati, si può dire che l’Under-17 è quella che nel complesso, considerando tutti i fattori in gioco, ha fatto leggermente meglio.

Prestazioni

Dal punto di vista delle prestazioni, sia all’Europeo U17 sia a quello U19, entrambe le nazionali hanno dato tutto e raggiunto il massimo risultato possibile. I rimpianti maggiori riguardano principalmente la selezione di Mazzantini, che ha ceduto un tempo alla Norvegia dopo aver disputato un buonissimo girone, ma purtroppo le energie rimaste non hanno permesso un approccio migliore, soprattutto dal punto di vista mentale.

Quella di Matteucci, disponendo anche di una maggior competitività del campionato Primavera (e dell’esperienza di alcune giocatrici già titolari in Serie A), è riuscita a scendere in campo con più maturità, rischiando il colpaccio contro le big. Resta il neo di alcune occasioni non sfruttate a dovere, e aver incassato tre reti da calcio piazzato, elementi sui quali lavorare in vista del mondiale. Da questo punto di vista, è l’Under-19 ad essersi distinta più in positivo.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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