La Fabrizio Miccoli Femminile non ha potuto salire in Serie C per la differenza reti. Fatale il 2-2 con il Pineto, con le abruzzesi che hanno pareggiato la sfida soltanto nel recupero conclusivo, per quello che bastava per conquistare l’obiettivo. L’allenatore della squadra pugliese, Roberto Pedone (ex Grifone Gialloverde, Torino Women e Grumese) ha lasciato ai social il suo pensiero.
FABRIZIO MICCOLI FEMMINILE, “SQUADRA DI UN’ALTRA CATEGORIA”
“La descrizione di un attimo. È esattamente tutto ciò che racchiude quanto accaduto ieri (domenica, ndr). La partita più incredibile e straordinaria nella mia vita da allenatore ad oggi, mio malgrado, NOSTRO malgrado” esordisce il tecnico sui propri profili ufficiali.
“Chiudere di 2 gol sopra il primo tempo, iniziare il secondo, saper soffrire fino all’ultimo istante in vantaggio. Ecco, appunto, l’ultimo momento, l’ATTIMO in cui la palla sceglie di andare casualmente sui piedi di una giocatrice con una maglia diversa dalla nostra, sull’ennesimo calcio d’angolo concesso a tempo scaduto. Ed esattamente nell’ultimo ATTIMO di quei tanti secondi oltre il recupero, la palla entra su un’azione che definire rocambolesca è un eufemismo” commenta con un pizzico di amarezza.
“E tutto si consuma in un 2-2, un risultato equilibrato tra due squadre VERAMENTE FORTI. Ma che non basta, per un regolamento che più ambiguo non si è mai visto, al primo anno di applicazione, che non ci permette l’ammissione diretta, nonostante gli stessi punti e lo stesso IDENTICO cammino. Onore comunque al Pineto, gran bella squadra e società che investe tanto sulle giovani del territorio” analizza, con la situazione dei playoff che, ad oggi, penalizza molto le squadre del Sud Italia.
“Resto FIERO ed ORGOGLIOSO del percorso fatto quest’anno, condito dalla vittoria del campionato e della coppa, e da questi play off giocati LETTERALMENTE come una squadra di UN’ALTRA CATEGORIA fino all’ultimo atto. Play off chiusi di IMBATTUTI” chiude con orgoglio. La Fabrizio Miccoli Femminile chiude con 9 vittorie, 1 pareggio, 49 gol fatti e 4 subiti nella stagione regolare e lo score di 2-1-0, 14-4 nei playoff, più la vittoria nella Coppa Italia regionale (3-0 al Team Bari) e la sconfitta ai Quarti della fase Nazionale per mano del Racing Catania, impostosi 1-0.
“Bisogna ora guardare avanti e puntare in alto. Ci sono le basi per poterlo fare. Vedremo l’imminente futuro che percorso ci riserva. Ad ogni modo, questo è il calcio, e bisogna amarlo anche in momenti del genere. Queste emozioni non si vivono altrove. CCCCe la meritiamo anche NOI” conclude infine mister Roberto Pedone.





