La sfida al “Viola Park” Fiorentina-Juventus termina 1-2. Al vantaggio firmato da Beeresteyn, ha risposto Catena su calcio d’angolo. Un rigore trasformato da Girelli al 77′, che ha causato l’inferiorità numerica per le viola vista l’espulsione di Georgieva, ha deciso un incontro in bilico fino all’ultimo minuto.
STELLE E SOFFERENZE
Per la Juventus, la sfida è stata molto complicata. A deciderla, due fuoriclasse come Beeresteyn e Girelli, che hanno portato l’ago della bilancia verso le bianconere. Una gara molto complicata per le ragazze di Montemurro, che hanno sofferto l’energia e l’organizzazione della Fiorentina. Il reparto difensivo ha sofferto in diverse occasioni e non sono mancate le preoccupazioni, anche dopo la superiorità numerica. I numeri descrivono l’inizio della Juventus sul filo della perfezione: sono cinque le vittorie nelle prime cinque giornate.
IL CORAGGIO OLTRE LA PAURA
Per la Fiorentina, l’unica nota negativa della giornata è la sconfitta. Le viola hanno reagito bene sia ad inizio match, sia dopo aver subito il primo gol. La marcatura di Catena, su azione d’angolo, regala ancor più lustro ad una squadra che ha una sua identità e che non si è sfaldata nemmeno in inferiorità numerica. De La Fuente può essere sicuramente soddisfatto di quanto visto quest’oggi, consapevole della caratura dell’avversario.





