Fiorentina-Roma 0-1: giallorosse in Champions League

Fiorentina-Roma, diventata scontro diretto per l’ultimo posto italiano nei preliminari della UEFA Women’s Champions League, termina 0-1 con le giallorosse che così arrivano al compimento del loro obiettivo stagionale. Partita che ha evidenziato l’andamento stagionale delle due squadre: ospiti non brillantissime ma capaci di sfruttare la maggior qualità delle individualità, locali in difficoltà a costruire gioco, con poche idee e poche soluzioni a disposizione.

LA CRONACA DI FIORENTINA-ROMA

Lo spettacolo di Fiorentina-Roma ha subito sia l’importanza del risultato, e quindi ha risentito della tensione, e anche l’incidere del caldo (24° con possibilità di pioggia), ma in qualche modo è riuscita ad essere una partita memorabile per quanto visto in campo.

Il primo tempo

Le viola partono forte con la consapevolezza di un primo quarto d’ora potenzialmente decisivo per il risultato, ma non colgono con Janogy la possibilità di colpire. In ben tre occasioni nei primi 12 minuti, l’attaccante svedese non coglie l’attimo giusto controllando il pallone con quel secondo di troppo che non le permette di essere decisiva.

Le giallorosse prendono man mano campo, e seppur non creino particolari opportunità continuativamente, sicuramente riescono a farsi apprezzare. Da annotare la traversa che colpisce Troelsgaard dalla distanza al 31′ (avrebbe meritato maggior fortuna quel tiro), seguita da due interventi di Fiskerstrand su Giacinti (35′) e su Haavi (43′) fondamentali per mantenere lo 0-0. Si fa rivedere Janogy nel finale di prima frazione in area, ma se è brava a vincere il duello con Cissoko, non è altrettanto rapida nella conclusione, facendosi recuperare sul più bello.

Il secondo tempo

La gara si sblocca ad inizio ripresa, con Giugliano che spiazza Fiskerstrand dagli 11 metri dopo un fallo di Eržen su Haavi, indirizzando il corso della partita. Le gigliate riescono ad uscire bene, e reagiscono con carattere, ma la traversa nega la gioia del gol sia a Bredgaard sia a Severini, le quali – la prima su azione, la seconda direttamente su punizione – hanno provato a scuotere la propria squadra.

Di contro, le giallorosse al 65′ non concretizzano un diaconale con Glionna, poi Giacinti dalla trequarti coglie il palo, forse con una deviazione di Fiskerstrand che al momento era fuori dai pali. Nel finale la squadra di de la Fuente insiste ma non riesce a trovare la via del gol: Ceasar al 79′ manda in angolo una conclusione di Bredgaard, poi Severini al 91′ coglie la terza traversa dell’incontro, e infine è ancora Ceasar ad essere protagonista, respingendo un tiro di Filangeri al 95′. Con tutta la Fiorentina protesa in avanti, Giacinti ha una clamorosa occasione per chiudere la partita, ma il palo le nega il raddoppio.

La moviola

Nel primo tempo di Fiorentina-Roma, entrambe le squadre hanno provato a chiedere un calcio di rigore. Al 19′ Haavi reclama un contatto di Snerle dopo aver ciccato una conclusione in area, al 40′ Janogy lamenta l’irruenza di Cissoko nel recupero. In entrambi i casi, giusta la decisione di lasciar correre da parte del direttore di gara. Corretta anche la chiamata sul rigore di Giugliano al 48′, con Eržen che non esce tempestivamente a chiudere su Haavi, e quando mette il piede colpisce sia la palla sia la norvegese. Non nettissimo, ma ci può tranquillamente stare.

FIORENTINA-ROMA, IL TABELLINO

FIORENTINA (3-4-1-2): Fiskerstrand; Færge, Ballisager-Pedersen, Eržen (80′ Longo); Catena (66′ Filangeri), Severini, Curmark (66′ DellaPeruta), Snerle; Boquete (80′ Pastrenge); Janogy, Bredgaard. All.: S. de la Fuente

ROMA (4-3-3): Ceasar; Thøgersen, Cissoko (75′ Oladipo), Linari, Di Guglielmo; Kühl (75′ Pandini), Troelsgaard, Giugliano; Pilgrim (62′ Glionna), Giacinti, Haavi. All.: A. Spugna

Marcatrici: 48′ Giugliano rig.

Ammonizioni: 37′ Ballisager-Pedersen (F), 56′ Cissoko (R), 66′ Giugliano (R), 77′ Glionna (R), 82′ Bredgaard (F)

Arbitro: Colaninno di Nola (NA)

Note: recupero pt 1’30”, st 7′

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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