Football Manager 26: le nostre prime ore in-game

Il main event della stagione calcistica videoludica è senz’altro stata la pubblicazione di Football Manager 26, uscito martedì 4 novembre con una nuova veste grafica, e soprattutto la presenza del calcio femminile, inserito con ben 11 nazioni giocabili e la possibilità di costruire una carriera anche con le squadre femminili. La nostra redazione ha così trascorso le prime ore nel gioco.

FOOTBALL MANAGER 26, UN AVVIO TRAVAGLIATO

Si notava l’hype, perché comunque i codici sono arrivati a distanza di un’ora l’uno dall’altro, e così il tempo che mi ero ritagliato per provarlo si è tradotto in un continuo refresh della pagina di Instant Gaming, per poi contattare successivamente il servizio clienti di Football Manager, ma se non altro entrambi i servizi hanno risolto celermente il problema e si sono anche scusati via mail” ha dichiarato un nostro redattore, interpellato per una visione più ampia del videogioco gestionale.

FOOTBALL MANAGER 26, LE NOSTRE IMPRESSIONI

Che impatto ha avuto con il gioco?

Nell’ultimo periodo, in seguito all’uscita della beta, ho letto un po’ di critiche, tra chi lo esaltava e chi invece raccontava diversi bug e un’eccessiva semplificazione, ma come succede sempre ho bellamente ignorato ogni opinione altrui per farmene una mia” prosegue il nostro redattore.

Ecco se devo dire proprio qualcosa, rivedrei i modelli di allenatore e allenatrice perché penso che il gioco ti faccia creare personaggi meno brutti in un fantasy alla Skyrim” prosegue. “Però sono riuscito in una mezz’oretta a trovare il giusto compromesso per creare la mia allenatrice, chiamata Nanna in omaggio alla calciatrice Nanna Christiansen, e di cognome Ninna perché erano comunque le undici di sera. E penso sia la prima allenatrice argoniana della storia“.

Nanna Ninna in tutto il suo splendore
Com’è stata la sua prima ora nel gioco?

Allora giocare alle 23 mentre la camomilla entra in circolo assieme alla melatonina non è qualcosa che favorisca la concentrazione” continua. “Diciamo che se questa è la versione semplificata di Football Manager, non voglio neanche sapere qual era la versione precedente (ride, ndr). Vabbè che io giocavo a Scudetto 2006, non so se qualcuno si ricorda… bei tempi, mi facevo sempre cacciare perché lanciavo ultimatum al Presidente chiedendogli più soldi sul mercato” racconta.

Comunque sì, è piuttosto intuitivo, ma comunque ha bisogno del tempo per essere metabolizzato. Puoi anche delegare tutte le funzioni allo staff e concentrarti solo sulla simulazione, ma quello se vuoi proseguire nel gioco giusto per il gusto di finire una stagione, altrimenti meglio dedicarci del tempo perché ha dei risvolti interessanti. Football Manager 26 merita sicuramente del rispetto delle sue tempistiche, forse è più immediato rispetto alla media, ma ha comunque il suo tasso di difficoltà“.

Le prime partite

Ricordando che erano le undici di sera quando ho iniziato a giocare a Football Manager 26, e che ho speso mezz’ora tra la creazione di un mutante e la comprensione delle meccaniche di gioco, volevo iniziare in Italia. Mi ha fatto sorridere, nel guardare la qualità delle strutture, come la peggiore dell’Inghilterra da questo punto di vista (cioè il Portsmouth in WSL 2) abbia ‘strutture di allenamento nella media’ e la migliore in Italia abbia ‘scarse strutture di allenamento’, però forse in Italia, almeno per due squadre sono andati un po’ al ribasso” ci ha detto.

Quindi sono poi passato al Galles, visto che l’unico articolo in italiano sulla Genero Adrian Premier ha la mia firma, ma dopo aver impostato le date di precampionato, sono andato a farmi un giro in Svezia, e il cuore mi ha fatto scegliere l’Umeå, una delle squadre più storiche del movimento, con due Champions League (Women’s Cup per la precisione all’epoca) e 7 Damallsvenskan. Solo che, avendo impostato agosto 2025 come data di inizio, mi son trovato con il campionato in corso, visto che l’Elittetan (2a divisione svedese, ndr) comincia in primavera“.

Le prime impressioni

Ho comunque vinto 3-1 con il Jitex all’esordio, il che è sicuramente un successo positivo conoscendo che è stata la mia partita in assoluto, poi ho comunque ricominciato la carriera perché volevo che il Galles fosse la patria giusta per Nanna Ninna, e la sera dopo ho iniziato da zero con l’Aberystwyth Town, in modo da poter porre il segno sulla Genero Adrian Premier“.

E anche lì, due amichevoli, contro Bristol Rovers e contro Notts County, e due vittorie, un 4-1 e un 3-1. Le azioni sembrano essere piuttosto realistiche, con tanto di errori di portieri e difesa realistici e quelle situazioni strane di rimpalli che ogni tanto si vedono, e quindi sicuramente è un buon segnale. E comunque Nanna Ninna può diventare un’ottima allenatrice, se in Italia qualcuno vuole scommettere sulle sue capacità (ride, ndr)” conclude infine.

Redazione SCF
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