La settimana di Natale ci fa un regalo immenso: Nanna Ninna torna da Football Manager 26 con una novità. Lasciamo direttamente la parola all’allenatrice che un anno fa ci stupì andando ad allenare in Galles.
Si ricorda a lettori e lettrici che qualunque evento ivi raccontato dipende solo ed esclusivamente dal mondo di gioco, e non ha nulla a che vedere con la realtà. Ogni eventuale coincidenza è puramente casuale.
FOOTBALL MANAGER 26, NANNA NINNA RIPARTE DALLA FREEDOM
“Hey ragazzi ho una novità. Tornerò ad allenare, e lo farò in Italia, più precisamente alla Freedom” ci ha scritto Nanna Ninna in preda all’euforia un paio di settimane fa. “Ho sbloccato con le mod diversi campionati, e fra questi c’era una Serie B che a quanto pare aveva davvero bisogno di me” ha detto. E allora abbiamo atteso un po’ di tempo prima di dare la notizia (“l’ufficio stampa vuole prima comunicarla ufficialmente, non mettetemi in difficoltà per favore“), per darle anche il tempo di ambientarsi e raccontarci la sua esperienza.
Un mercato di alto profilo
Nanna Ninna ci ha detto che la sua squadra ha svolto un mercato di alto profilo, in modo da assicurare profondità alla rosa e tutelarsi da ogni evenienza. “Appena arrivata ho provato a chiedere al Presidente di investire nelle strutture, e subito gli ho alterato l’umore. Si è detto deluso e ha lasciato la riunione, poi però ci siamo chiariti” ci ha raccontato.
“Sul mercato l’idea migliore è stato prendere le svincolate, in modo da impattare pochissimo sul budget trasferimenti. Così, ho riportato Shona Zammit in Italia, ma soprattutto abbiamo ingaggiato Virginia Torrecilla, che nella vita vera si sarebbe anche ritirata, ma non è che possiamo adesso fare la punta al… gioco” ci ha spiegato.
Le altre mosse della Freedom
“Oltre a Torrecilla e Zammit, abbiamo puntato e tesserato le svincolate Sarah Cain, una centrocampista dall’Australia che ci sembra piuttosto esperta per il ruolo, o almeno così ce l’hanno descritta, e Chiara Scaramuzzi, attaccante 18enne dalla Lazio. Abbiamo poi voluto lavorare più sullo staff che sulla rosa, visto che per l’idea che abbiamo in mente adesso abbiamo un ottimo bacino di calciatrici, in modo da poter fronteggiare anche momenti più delicati in stagione“.
“Rispetto al Galles, dove avevo puntato più sulla rosa tralasciando lo staff, ho voluto proprio concentrarmi sull’avere uno staff di livello, adeguato e preparato, poi in futuro lavoreremo sulla rosa. Chiaramente, ho già in mente una mezza rivoluzione in un futuro più avanzato, perché avrei grandi ambizioni, ma intanto lavoriamo giornata dopo giornata e vedremo cosa riusciremo a mettere giù“.
Una carriera pazza
“Ma prima di parlarti della carriera, voglio dirti che sessione di mercato è stata. Cioè nell’ultimo mese, la notizia meno clamorosa è stata Pierpaolo Bisoli CT della Nazionale maschile, per dire“. Incuriositi, abbiamo chiesto altre informazioni. “Allora Alexandra Popp è andata all’Arsenal, mentre il Wolfsburg l’ha rimpiazzata con Chiara Beccari, poi Ramona Petzelberger è finita al Saint-Étienne, e Marta Pandini è finita in prestito al Rosengård“.
“Ma verso la fine della sessione di mercato, è successo veramente il pandemonio. Amalie Vangsgaard è finita al London City Lionesses, Guro Reiten è andata al Manchester City, poi Paulina Krumbiegel è finita al Seattle Reign, e credo che a Vinovo abbiano venduto pure il massaggiatore” ci ha sorriso.
“Ma il top è stato quando ho visto il riepilogo della sessione. Ti elenco le novità: Magull al Wolfsburg, Piemonte e Antônia alla Juventus, Robustellini alla Roma, Haavi all’Angel City, Sheila García alla Juve, Maier al Milan, Cascarino al PSG,Selerud al Como Women, Connolly all’Everton, Acuti al Napoli, Cuschieri al Tolosa, Larsen (ex Samp) all’Inter, Pedersen al Como Women, Kullashi alla Ternana, Di Marino al Genoa, Labate al Gyeongju, Fusini al Sanfrecce, e infine Tasselli al Brommapojkarna” ci ha raccontato.
“Comunque in nessun caso Elena Linari è andata alla Juve” ha poi chiuso la chiamata.
La stagione
Nanna Ninna alla Freedom ha registrato due amichevoli e una gara di Coppa Italia. “Intanto stiamo lavorando molto sullo staff, con diversi preparatori mandati ai diversi corsi UEFA, mentre cerchiamo di risolvere i debiti dovuti alla sessione di mercato. In amichevole abbiamo perso 1-0 a Verona, riuscendo a tirare al 75′ solo dopo lo svantaggio, ma abbiamo pure colpito una traversa, poi c’è stato lo 0-0 con l’Orobica, in cui abbiamo dominato un tempo e poi abbiamo combinato poco“.
“Mentre pareggiavamo 0-0, a Seregno il Como Women batteva la Juventus 3-1, e citando il giornalista presente c’è stata una folla di 13 spettatori. Ha scritto proprio così. Lo stesso che ci ha poi perculato per aver venduto solo 60 biglietti per la Coppa Italia, che al confronto è stata un successone. Anche in campo, visto che abbiamo vinto 3-2 e sono tornata ad assaporare una vittoria dopo mesi infernali. Ora avremo proprio la Juventus agli Ottavi” ha concluso Nanna Ninna, come sempre verso nuove, comiche ma entusiasmanti avventure.





