In Francia l’Unione Nazionale di Giocatori e Giocatrici Professionistici ha reso nota la firma della Convenzione Collettiva che coinvolge le calciatrici di Première Ligue e Seconde Ligue e pone la base per una miglior gestione dei diritti delle giocatrici. Dell’accordo, raggiunto a maggio, sono stati svelati i punti principali.
Francia, cosa prevede la Convenzione Collettiva?
La firma di un contratto professionistico, della durata massimale di 5 anni, ha visto la rivalutazione dei minimi salariali, e sarà integrata nella Carta del Calcio Professionistico. “Per troppo tempo, le calciatrici hanno giocato senza un vero quadro collettivo che proteggesse i loro diritti. Da ora in poi, tutte le giocatrici dei nostri campionati beneficeranno di una base comune di garanzie, indipendentemente dal loro club o dal loro percorso” ha dichiarato Eugénie Le Sommer nel comunicato stampa dell’UNFP.
Gli obiettivi sono dunque la professionalizzazione del calcio femminile supportata da commissioni dedicate per strutturare il settore e accompagnare la crescita delle giocatrici, allineata alle realtà del campo e alle esigenze dei club e delle giocatrici, e soprattutto prevede una risoluzione rapida delle controversie grazie a una commissione giuridica specializzata.
Si prevede inoltre la valorizzazione equa del diritto d’immagine collettivo, applicata a tutte le giocatrici delle due divisioni, le quali beneficeranno di una protezione globale delle giocatrici con tutela dei diritti e delle condizioni di lavoro. Le calciatrici, inoltre, parteciperanno allo sviluppo economico del movimento e sarà riconosciuto il loro ruolo nella crescita del settore.





