FUTPRO: il terzo studio rivela che il 77% delle calciatrici non ha reso a causa dei dolori mestruali

Il 3° studio di FUTPRO, l’associazione delle calciatrici spagnole, professioniste e non, ha rivelato che il 77% delle giocatrici, a causa dei dolori dovuti al ciclo mestruale, non sono riuscite a rendere a livello ottimale in campo. Tale report è stato stilato sulla base dell’opinione di più del 40% delle giocatrici professioniste, che hanno inoltre ammesso che il proprio club non ha mai pensato di adattare gli allenamenti, influenzando così la performance. Il 92% di loro ha avuto anche paura di macchiare i pantaloncini, vivendo anche momenti di stress per questo motivo. L’Associazione ha potuto anche contare sull’appoggio di Cyclo, un’équipe di esperte in salute mestruale.

LO STUDIO DI FUTPRO

FUTPRO segnala, nell’introduzione allo studio, che “le mestruazioni non devono essere viste come un ostacolo, ma come un fattore naturale da tenere in considerazione negli allenamenti e nelle competizioni“. L’obiettivo è sfatare un tabù tutt’ora presente, non solo nel mondo calcistico, e che è parte di una serie di iniziative che sono partite nel 2018, culminate con la approvazione della “Ley Orgánica” spagnola, che ha incluso in maniera esplicita una serie di “diritti” mestruali (sui posti di lavoro, principalmente, oltre all’accesso gratuito ai prodotti igienici).

I RISULTATI DEI SONDAGGI

I risultati del sondaggio di Futpro hanno prodotto i seguenti risultati:

  • l’84,6% ha sentito almeno una volta i dolori mestruali durante l’allenamento o durante la partita;
  • il 76,9% ha dichiarato che a volte il dolore mestruale impedisce di giocare o di allenarsi al livello desiderato;
  • il 92,3% ha avuto paura di macchiare il pantaloncino in allenamento o in partita;
  • i sintomi più frequenti sono stanchezza (73,1%), sensazione di gonfiore (50%), diarrea (23,1%), dolore fisico (53,8%);
  • i prodotti più comodi risultano essere tampone (73,1%), ma anche assorbente (11,5%), coppa mestruale (15,4%), mutande mestruali (7,7%);
  • il 69,2% ha segnalato che il club non ha mai fornito informazioni o metodi per capire come il dolore mestruale possa influenzare il rendimento sportivo;
  • il 76,9% crede che manchi l’appoggio del club in questo aspetto, così come crede che i membri dello staff non abbia conoscenza necessaria sul tema, e segnala come il club non abbia piani di allenamento specifici per quel periodo;
  • il dato positivo però, è che il 100% delle intervistate ha dichiarato di sentirsi comunque libera di parlare delle mestruazioni con lo staff.

LE CONCLUSIONI

Il report FUTPRO segnala comunque alcuni passi in avanti rispetto ai precedenti, il più importante sicuramente quello di avere ambienti che permettano alle calciatrici di parlarne apertamente senza pregiudizi. Di contro, rimane una forte ignoranza scientifica (intesa come mancata conoscenza) sull’argomento, e si necessitano diversi studi su come il ciclo mestruale possa influenzare la performance sportiva.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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