Gabriela Angulo denuncia sciacallaggio in seguito al terremoto in Venezuela

Gabriela Angulo, difensore classe 2004 e tra le titolari del Venezuela, ha rilasciato un’importante e toccante testimonianza dopo che le due scosse di magnitudo 7.2 e 7.5 hanno messo in ginocchio la nazione, causando più di duemila morti e oltre undicimila feriti, lasciando diverse decine di migliaia di persone senza una casa.

Gabriela Angulo: “Abbiamo creato questa nuova campagna”

Qualche giorno fa, un terremoto ha distrutto la casa a Playa Grande (a La Guaira, in Venezuela, uno dei luoghi più colpiti, ndr) in cui vivevamo io e la mia famiglia. In pochi secondi, la nostra vita è cambiata completamente” apre la lettera la calciatrice. “Dopo giorni di angoscia e speranza, alcuni dei miei familiari sono riusciti a sopravvivere. Mia nonna è stata salvata viva grazie al lavoro delle squadre di soccorso inviate da El Salvador e da soccorritori di altri Paesi. Attualmente è ricoverata in ospedale: si sta riprendendo, ma ha difficoltà a respirare e altre complicazioni dovute al crollo“.

Anche mia zia è stata salvata viva e continua a riprendersi dalle lesioni che ha riportato. I miei cugini sono sopravvissuti e oggi stanno ancora lottando per guarire dalle ferite causate da questa tragedia. Purtroppo, mio nonno e la mia prozia sono stati trovati senza vita tra le macerie. La loro perdita ha lasciato un vuoto impossibile da colmare” continua. Dopo aver contestualizzato la situazione umanitaria dopo il terremoto, la calciatrice denuncia una situazione che purtroppo in casi come questi è comune, quella dei truffatori che cercano di arricchirsi sfruttando una tragedia.

Molte persone – familiari, amici e perfino persone che non ci conoscevano – hanno donato in buona fede a una campagna creata durante l’emergenza, con la speranza di aiutare la mia famiglia. Con grande tristezza, QUEI FONDI NON SONO MAI ARRIVATI A NOI, né hanno potuto essere utilizzati per coprire le necessità dei sopravvissuti” commenta con amarezza. La giocatrice però non si perde d’animo: “Per rispetto verso ogni persona che ha deciso di aiutarci, e perché la mia famiglia continua ad avere bisogno di sostegno urgente, abbiamo creato questa nuova campagna, gestita direttamente da me, per garantire che ogni donazione arrivi davvero a chi ne ha bisogno“.

Oggi non stiamo chiedendo aiuto per ricostruire una casa: stiamo chiedendo aiuto affinché la nostra famiglia possa riprendersi. Le donazioni saranno destinate a coprire medicinali, assistenza medica, alimentazione, vestiti, un luogo sicuro dove dormire e altre necessità di base dei sopravvissuti, oltre alle spese funerarie dei nostri cari. A coloro che hanno donato in precedenza, grazie di cuore. Sappiamo che lo avete fatto con la migliore intenzione. Se non potete donare di nuovo, anche condividere questa campagna significa moltissimo per noi” conclude.

La nostra redazione raccomanda di seguire fonti come Mundo Pelota e Deyna Castellanos per avere maggiori informazioni su dove donare.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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