Germania-Italia chiudeva il 2024 di entrambe, ed è una chiusura comunque dolce per le Azzurre, che si impongono 2-1 davanti ai 15mila spettatori dello stadio di Bochum. Un risultato per certi aspetti meritato, per altri aspetti invece le tedesche possono recriminare per qualche errore arbitrale di troppo, e per la sfortuna di aver colto due legni, trovandosi davanti anche un’ottima Laura Giuliani. Ora La Nazionale si gode una pausa importantissima, e tornerà in campo a febbraio per le gare di Nations League.
GERMANIA-ITALIA, OK IL RISULTATO, LA PRESTAZIONE PUÒ ANCHE MIGLIORARE
Germania-Italia è una partita in cui le Azzurre, al di là della bravura di aver indotto le avversarie all’errore nei momenti chiave della partita, hanno avuto anche un pizzico di fortuna dalla propria parte nel corso degli episodi. Le partite si vincono anche così, però è chiaro che nella valutazione generale delle prestazioni è un dettaglio che va contato, come già avvenuto per il successo in Spagna in Nations League. Superlativa Giuliani, autrice di almeno 5 interventi decisivi a tenere in piedi il risultato, che aiutano anche a cancellare l’errore dell’1-1 momentaneo di Rauch, favorita a sua volta da una difesa non posizionata correttamente. A questi vanno aggiunti due pali colpiti dalle teutoniche (Bühl direttamente da angolo e Schüller da pochi passi), e un arbitraggio che ha sorvolato su due interventi in area italiana, che avrebbero meritato – fosse stato implementato – una revisione al VAR.
I GOL DELLE AZZURRE
La prestazione dell’Italia è stata comunque discreta, e ha messo più volte in difficoltà la Germania. La qualità principale che ha permesso di fare la differenza è stato il pressing alto: all’11’ Linder cede sul raddoppio di Cambiaghi e Bonfantini, palla all’attaccante dell’Inter che cede poi alla sua ex compagna di squadra, che punisce Mahmutovic; la stessa Mahmutovic al 74′ poi cede all’aggressione di Bonansea e Cantore, con quest’ultima che tocca di punta ed insacca alle spalle del portiere. Meno positivo il quarto d’ora iniziale del secondo tempo, con la squadra di Soncin in difficoltà sul pressing delle avversari e sulle seconde palle, spesso preda delle tedesche. A questo va aggiunta una serie purtroppo lunga di palle perse a centrocampo, che hanno rischiato di trasformare il corso della partita.
GERMANIA-ITALIA, IL TABELLINO
GERMANIA (4-2-3-1): Mahmutovic; Rauch, Linder (46′ Kleinherne), Doorsoun, Gwinn (87′ Wolter); Senß (70′ Dallmann), Minge (46′ Gräwe); Bühl (62′ Zicai), Freigang, Endemann; Hoffmann (62′ Schüller). C.T.: C. Wück
ITALIA (3-4-3): Giuliani; Lenzini, Linari, Di Guglielmo; Boattin, Caruso (79′ Greggi), Giugliano (78′ Schatzer), Bergamaschi (78′ Oliviero); Cambiaghi (89′ Giacinti), Beccari (57′ Cantore), Bonfantini (57′ Bonansea). C.T.: A. Soncin
Marcatrici: 11′ Bonfantini (I), 51′ Rauch (G), 74′ Cantore (I)
Ammonizioni: 32′ Di Guglielmo (I), 44′ Caruso (I), 53′ Soncin (I), 70′ Wück (G), 88′ Giuliani (I)
Arbitro: Stéphanie Frappart (FRA)
Note: recupero pt 1′, st 5′





