Giulia Dragoni: Focus Giovani Talenti

Giulia Dragoni è il prospetto del calcio italiano per eccellenza in questa fase della sua giovane ma ricca carriera. Acquisita dal Barcellona nella passata stagione, sta giocando ora in prestito alla Roma, con cui sta ottenendo discreta rilevanza. Dotata di un talento fuori dall’ordinario, è lei la protagonista dell’episodio odierno di Focus Giovani Talenti, la rubrica in collaborazione con Artisti del Contropiede.

GIULIA DRAGONI, STORIA DI UN TALENTO

Giulia Dragoni, cresciuta nel settore giovanile della Pro Sesto, si è messa in luce con l’Inter, ed è stata Rita Guarino a promuoverla in Prima Squadra nella stagione 2022-23, nella quale – dopo sole QUATTRO presenze – è stata acquistata dal Barcellona, che l’ha subito inserita nel suo settore giovanile. Con le Blaugrana, è riuscita a ritagliarsi lo spazio di 7 presenze tra Liga e Champions League, segnando anche una bellissima rete contro l’Albacete in Copa de la Reina. La maggior parte delle presenze le ha ottenute con la squadra B, nella quale ha militato per buona parte della sua avventura catalana, collezionando 31 gettoni e segnando ben 8 reti. Tanto che il club ha deciso di mandarla subito in prestito in uno dei primi sei campionati del ranking UEFA con l’obiettivo di inserirla in Prima Squadra l’anno prossimo.

UN MONDIALE DI PERSONALITÀ

Il Mondiale 2023 non è stato memorabile per l’Italia, eliminata al termine di una fase a gironi non all’altezza del suo valore, ma è stata certamente una competizione che ha messo in luce due talenti importantissimi per il nostro movimento. Una è stata Chiara Beccari, l’altra ovviamente Giulia Dragoni, sempre partita titolare nei tre incontri. Personalità da veterana per entrambe, a maggior ragione per Dragoni, in quanto Beccari aveva già avuto modo di mostrare il suo talento con continuità.

GIULIA DRAGONI: COME DARE DEL TU AL PALLONE

Tra le statistiche più importanti, Giulia Dragoni è stata la prima italiana a vincere la Champions League, grazie all’unica presenza collezionata nella manifestazione con il Barcellona. Ma tornando al campo, la centrocampista classe 2006 ha una confidenza incredibile con il pallone, e un controllo quasi perfetto.

Nell’ultima partita contro la Juventus, seppur abbia giocato un solo tempo, in più di una situazione è riuscita a destreggiarsi senza mai buttare la palla nonostante le avversarie la pressassero e le schermassero la visuale. E la notizia più importante è che ha ancora ampi margini di crescita. Dragoni, assieme ad una generazione che annovera Battilana, Beccari, Schatzer, Lonni, DellaPeruta, Sorelli e Renzotti tra le tante, è una delle giocatrici migliori che potessero capitare al calcio femminile italiano. Una giocatrice che merita un posto da titolare in un club di livello.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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