Sara Gama lascia il calcio giocato

È il mio addio al calcio giocato” è il messaggio che lancia Sara Gama, che dichiara ufficialmente il ritiro per intraprendere una nuova avventura nella sua carriera. Ritiratasi già dalla Nazionale a febbraio 2024, e avendo avuto nelle ultime stagioni diverse problematiche fisiche che non le hanno permesso di rendere a dovere, in questa stagione ha collezionato soltanto 4 presenze in Serie A, l’ultima in ordine di tempo nel 2-1 dell’Allianz Stadium contro la Roma.

IL MESSAGGIO DI SARA GAMA

Da Trieste a Torino, passando per il mondo” riassume Sara Gama nel video pubblicato sui canali social della Juventus. Il riassunto di una carriera dai primi calci nel suo paese, al passaggio in Friuli tra Tavagnacco e Mortegliano (Chiasiellis), il passaggio in America e in Francia, fino al ritorno in Italia al Brescia, i primi trofei del palmarès, e il passaggio alla Juventus. Il messaggio più importante è dedicato alla famiglia, che l’ha sostenuta sempre e l’ha lasciata libera, e a tutte le persone che ha incontrato sul suo cammino.

COME RACCONTARE SARA GAMA

Non basterebbe un solo articolo per ricordare la carriera da calciatrice che ha avuto Sara Gama, e metterla solo sul piano numerico renderebbe troppo freddo il commiato dal calcio. Eppure ha vinto 7 scudetti, dei quali uno al Brescia e 6 con la Juventus, 4 Coppa Italia (una a Brescia, le altre con le bianconere) e 5 Supercoppe (due con le bresciane, tre con le juventine).

A questi si aggiungono l’Europeo U19 del 2008, più l’inserimento nella Hall of Fame della FIGC e un Golden Player UEFA, e sono quindi risultati che rimarranno. A questo si affianca una vita da attivista per i diritti delle calciatrici, coronata dalla richiesta del professionismo all’indomani del Mondiale 2019 chiuso con l’uscita ai Quarti di Finale. Personalità fondamentale per il nostro movimento, per il quale continuerà ad operare dedicandosi a tempo pieno da questa estate in poi.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
Articoli: 2627