I voti di SCF: Juventus Women, 6,5

Terminata la Serie A Femminile 2022-23, è il momento di effettuare le valutazioni per le prestazioni delle squadre. Nell’articolo odierno, ci concentriamo sulla Juventus Women.

UN’ANNATA AMARA

La stagione della Juventus è stata molto diversa rispetto alle annate passate. Eravamo abituati ad una squadra dominante, che vinceva il campionato con anticipo, e invece quest’anno alle Bianconere è andato tutto storto. Sicuramente, questo è stato positivo per avere un campionato competitivo, però è chiaro che la squadra che aveva riscritto la storia del calcio femminile, non sia stata all’altezza delle passate Serie A. A questo si è aggiunta l’eliminazione dalla Champions League. Seppur il girone delle piemontesi fosse molto difficile, il suo sviluppo sembrava potesse permettere alla squadra di Joe Montemurro di esprimere al massimo il proprio calcio. Purtroppo, questo non si è verificato.

JUVENTUS: COS’HA FUNZIONATO

Nella Serie A Femminile 2022-23, la Juventus ha comunque mostrato alcuni punti di forza. Tra le note più importanti, l’asse GrossoBeerensteyn, che ha garantito molte realizzazioni, ad esempio quelle che avevano permesso alle juventine di imporsi 4-2 al Tre Fontane, nella 3a di ritorno della Prima Fase. Bene anche Bonansea che, dopo un iniziale periodo di assenza dovuto ad un infortunio muscolare, è tornata a pieno regime, siglando reti decisive, come quella nella finale di Coppa Italia. Benissimo anche Nystrom, arrivata a gennaio dall’Eskilstuna United (squadra storica del calcio svedese, ora in Seconda Divisione).

COSA POTEVA ANDARE MEGLIO

Il dato più significativo è rappresentato dal numero di gol subiti. La Juventus ha incassato ben 35 gol in questa stagione, uno in più delle ultime tre annate messe insieme. Un numero preoccupante, in parte spiegato dai numerosi infortuni del reparto, e da alcuni errori individuali pesanti. Sicuramente, alcune di queste reti subite sono frutto di un calo, una volta che il campionato era stato deciso in favore delle rivali della Roma. A questo, vanno aggiunte le prestazioni non sempre concrete di alcune big, e infatti le Bianconere, in alcune situazioni, avrebbero dovuto essere più concrete. Un punto da cui ripartire sarà l’orgoglio mostrato nelle ultime due uscite contro le Giallorosse. Quando si tratta di giocare “fino alla fine”, la Juve risponde sempre presente.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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