Independiente Ivrea: le lamentele delle calciatrici

L’Independiente Ivrea, a partire dalla prossima stagione, non giocherà più in Piemonte, bensì a Caronno Pertusella nella provincia varesina, in seguito all’accordo trovato con la Caronnese come già reso noto tra il 4 e il 6 dicembre dalla nostra redazione. Le calciatrici, dopo l’ultima stagione conclusa – per dovere di cronaca – al nono posto con 31 punti, hanno trovato la forza per protestare, rilasciando (come nel caso di Ravenna e Pavia) una lettera, con il supporto anche di PiemonteSport nella persona di Federica Fossi, oltre ad aver esposto degli striscioni rivolti alla società come nel caso della Pro Sesto.

INDEPENDIENTE IVREA, LA LETTERA DELLE CALCIATRICI

Grazie, Independiente, per questi sei anni meravigliosi!si apre la lettera delle calciatrici dell’Independiente Ivrea. “Sono stati anni di crescita personale e calcistica. Ci hai arricchite di esperienze, ci hai permesso di coltivare nuovi rapporti umani, ci hai avvicinate a nuove realtà e ci hai fatto confrontare con squadre in tutta Italia” prosegue la lettera delle calciatrici.

Sforzi e sacrifici

Ci hai permesso di crescere come squadra, di affrontare problemi e risolverli, di unirci sempre più verso un obiettivo comune. Quest’anno ci hai messo davanti a una sfida difficile: una nuova società subentrata in corso, nuovi compromessi, nuovi sacrifici, lunghe distanze” prosegue il comunicato delle calciatrici. “Uno sforzo che NON verrà ripagato. Questa nuova società, che ha riscattato il nostro nome, sposterà tutto a Caronno, rendendo vani i progressi raggiunti e costringendo un settore giovanile, costruito negli anni con grandi sforzi e difficoltà, a proseguire il proprio percorso lontano dalla positiva influenza di una prima squadra“.

“Muore un pezzetto di calcio femminile in Piemonte”

Con questo trasloco societario muore un altro pezzetto di calcio femminile in Piemonte, regione già fortemente segnata dagli ingenti costi che questi campionati, senza assicurare un ritorno diretto, comportano” lamentano le calciatrici del club, evocando un’immagine forte per sottolineare la situazione dal loro punto di vista.

Aspettative distrutte

Abbiamo portato a termine un campionato tra molte difficoltà, pretendendo poco o nulla, chiedendo per lo più trasparenza e sincerità. Quando abbiamo domandato informazioni sul nostro futuro, ci è stato risposto, con molta calma, che al termine del campionato avremmo saputo qualcosa. Ma tutto ci aspettavamo, tranne di essere declassate a squadra B di una società che, mentre noi continuavamo a fare enormi sacrifici su più fronti, si impegnava a formare una nuova squadra, contattando altre ragazze e “dimenticandosi” di avere già un gruppo esistente” segnalano amareggiate, spiegando anche l’aver preso posizione solamente adesso.

Il futuro delle calciatrici

Oggi, la proposta per la prossima stagione è quella di continuare ad allenarsi sul territorio e disputare un campionato nella categoria più bassa del calcio femminile piemontese” segnalano le calciatrici. “Alcune di noi smetteranno, altre cercheranno a fatica un’altra squadra, e ad altre verrà sicuramente proposto di continuare a Caronno. Il futuro è incerto per molte, ma l’unica cosa certa è che se il calcio è per tutti, per noi di Ivrea non lo è più. Sono stati sei anni meravigliosi ed è così che li ricorderemo!” concludono infine.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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