In Inghilterra è arrivata una sentenza molto importante sabato 17 gennaio, poiché l’ex allenatore del Sutton Coldfield Town Women, Ryan Hamilton, è stato squalificato dal calcio per 12 anni in seguito all’essere stato riconosciuto colpevole di 23 capi d’accusa su 24. Come riportato dalla BBC nell’articolo di Simon Armstrong, il tecnico è stato condannato dalla Commissione di Indagine della Football Association della Contea di Birmingham.

I COMPORTAMENTI DI RYAN HAMILTON
Armstrong riporta che l’allenatore è stato riconosciuto colpevole di aver “inviato tramite Snapchat e WhatsApp foto esplicite dei suoi genitali e video di atti sessuali“, di averli accompagnati “con proposte dirette di rapporti sessuali“, che venivano fatte anche “in luoghi come lo spogliatoio o l’ufficio del club“. L’atteggiamento generalmente era “aggressivo e umiliante“, e tra i vari episodi dei quali si è reso protagonista, ha baciato non consensualmente una calciatrice, effettuato molti commenti omofobi e sessisti, proposte di threesome e di prestazioni sessuali in cambio di favoritismi.
La Presidente della Commissione Jane Bickerstaff KC ha aggiunto che “Ryan Hamilton si fosse limitato a semplici e generiche negazioni rispetto alle accuse rivoltegli” e che non ha mai mostrato “alcuna reale comprensione dell’impatto delle proprie azioni“, abusando della propria posizione di potere e segnalando come “l’unico accenno di autocritica fosse stata la dichiarazione di “non essere orgoglioso” del proprio comportamento” e come il documento inviato per difendersi dalle accuse, di fatto, “non offriva alcuna attenuante concreta e appariva piuttosto come una conferma implicita“.





