Inghilterra-Italia 5-1: dominio Inglese ad Algeciras

Lo Stadio Mirador di Algeciras ha ospitato l’amichevole tra Inghilterra-Italia, conclusasi sul . Classica partita in cui le Azzurre hanno sofferto la maggior qualità e tecnicità delle avversarie, aggiungendo anche gli errori individuali che hanno dato poi sostanza al punteggio. Poche le notizie di carattere positivo, a parte la forma di Bergamaschi e una Cantore che ha creato molto, seppur pesi sulla sua valutazione quella rete divorata nel recupero del primo tempo.

GLI ERRORI INDIVIDUALI

Pronti e via, e le Azzurre sono subito sotto sugli sviluppi di un calcio d’angolo, che risveglia gli incubi vissuti al Mondiale contro la Svezia. Wubben-Moy sfrutta una Cambiaghi che non salta né le pressa fisicamente, e batte Giuliani per la rete del vantaggio. Seconda e terza rete arrivano sempre da corner. Nel 2-0 è uno sfortunato rimpallo tra Galli e Lauren Hemp, che forse carambola anche sul ginocchio di Caruso per quello che in teoria è un autogol (sensazione avuta anche da Wubben-Moy, che indica l’italiana con il dito prima di abbracciare la compagna di squadra). Nel terzo gol, la difesa si comporta meglio, ma non riesce a spazzare, cosicché Stanway mette di destro ed Hemp svetta battendo Giuliani. La quarta rete arriva grazie alla velocità di James, che brucia Lenzini, la quinta è un assist involontario di Bonfantini a Daly.

I PROBLEMI DELL’ATTACCO

L’attacco, differentemente da quanto svolto contro l’Irlanda, ha costruito. Ha avuto anche fin troppe occasioni, tutte sfumate per la poca cattiveria sotto porta. Cantore che tira addosso ad Earps nel recupero della prima frazione, e Cambiaghi che spreca a punteggio compromesso, sono probabilmente le situazioni più eclatanti, ma in altre situazioni l’attacco azzurro doveva essere più cinico. E quando lo è stato, ha segnato. All’ultimo minuto del primo tempo, Cambiaghi propizia l’ennesimo errore di Greenwood, dà a Cantore che a sua volta cede a Catena, palla in area dove l’attaccante dell’Inter segna.

COSA SALVARE?

C’è poco da salvare da questa partita ovviamente. Bene l’atteggiamento di Cantore e Bergamaschi, le uniche con una prestazione effettivamente sufficiente. Di contro, troppe disattenzioni e atteggiamento troppo morbido. Così, non si va da nessuna parte.

IL TABELLINO INGHILTERRA-ITALIA

INGHILTERRA (4-3-3): Earps; Bronze, Greenwood (80′ Turner), Wubben-Moy, Charles (46′ Carter); Clinton (64′ Park), Walsh, Stanway (64′ Toone); Kelly (71′ Daly), Russo (46′ James), Hemp. C.T.: S. Wiegman

ITALIA (3-5-2): Giuliani; Linari, Lenzini, Boattin; Cantore (80′ Dragoni), Bergamaschi (52′ Salvai), Galli (71′ Severini), Caruso, Di Guglielmo (71′ Serturini); Catena (52′ Bonfantini), Cambiaghi (80′ Girelli). C.T.: A. Soncin

Marcatrici: 1′ Wubben-Moy (Ing), 21′ aut. Caruso (Ing), 34′ Hemp (Ing), 45’+3′ Cambiaghi (Ita), 69′ Toone (Ing), 79′ Daly (Ing)

Ammonizioni: 73′ Caruso (Ita), 82′ Severini (Ita)

Note: recupero pt 3’30”, st 3’30”

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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