La nostra redazione ha raggiunto e intervistato Isabella Cardone, la Direttrice Generale e Sportiva della Ternana Women. Tale intervista si è articolata su diversi temi, dalle nuove maglie e l’identità del club, agli obiettivi sul campo per l’attuale stagione 2026-27, e gli investimenti e le difficoltà che un club indipendente come la Ternana si trova ad affrontare all’interno di un panorama molto competitivo.
ISABELLA CARDONE, DG TERNANA WOMEN: “SIAMO UNA SOCIETÀ GIOVANE CHE HA POSTO MOLTA ATTENZIONE AL SETTORE GIOVANILE”
La nostra intervista non poteva non cominciare con la presentazione delle nuove divise, che mescolano tradizione e territorialità. “Stiamo creando un’identità che possa essere riconosciuta e riconoscibile. Una squadra di calcio appartiene ai suoi tifosi, rappresenta le tradizioni di un territorio che, uniti ad un modo di essere, crea il valore di una società“, ponendo l’accento proprio sulla parola valore. “Dal primo giorno l’obiettivo era far diventare la Ternana Women una società di Serie A, non solo come squadra, ma anche come club e come struttura. Il risultato sportivo è importante, ma non conta solo il calcio: conta anche il nostro modo di essere e la nostra identità“.
Passando invece ai risultati prettamente sportivi, “la sfida è migliorarci rispetto al risultato dell’anno scorso. Il campionato è competitivo ma non ci nascondiamo la volontà di voler fare meglio del decimo posto della scorsa stagione“, come peraltro aveva sottolineato nelle prime dichiarazioni pubbliche del precampionato. “Il nostro carattere e la nostra determinazione sono dei punti di forza, qualità che rappresentano la società e le stesse ragazze. Ne andiamo davvero fiere e questo non sminuisce le importanti qualità tecniche che il gruppo possiede“.
Trattandosi di un club indipendente, la parte relativa alle questioni extra-campo rimane sempre interessante, soprattutto nell’ottica di costruire legami territoriali molto forti, seguendo iniziative come la collaborazione con Lo Zoo di Simona e Umbria 4 Deaf, al memorial dedicato alla vittima di femminicidio Ilaria Sula, e alla partecipazioni a diversi tornei per le squadre Under. “Siamo una società giovane che ha posto molta attenzione al settore giovanile. Il senso di appartenenza, la condivisione della passione e l’amore per il calcio con le nuove generazioni ci danno la spinta per fare investimenti ambiziosi, che però richiedono tempo, soprattutto a livello infrastrutturale“.
Abbiamo colto l’occasione quindi per analizzare le principali difficoltà che un club indipendente come la Ternana Women si trova ad affrontare. “Con il professionismo sono aumentati soprattutto i costi della gestione operativa, ma la vera difficoltà non è quella finanziaria, quanto piuttosto non avere certezze di un sistema sostenibile in maniera autonomo” sottolinea Isabella Cardone. I piani per il futuro, però, sono già delineati: “Sicuramente vogliamo costituire una Lega delle società di Serie A Femminile: con gli altri club e la divisione stiamo lavorando perché questo possa avvenire già dalla prossima stagione“.
Si ringraziano la Ternana Women, la DG Isabella Cardone e il reparto comunicazione del club per la gentile disponibilità. La nostra redazione augura il meglio per il futuro della società e i migliori risultati possibili sul campo.





