Italia-Argentina inaugura il Mondiale Femminile 2023 delle Azzurre, che partono nel migliore dei modi grazie ad una vittoria di misura conquistata nei minuti finali. Un avvio dunque discreto per la Nazionale di Bertolini, che conquista 3 punti preziosi per accordarsi alla Svezia, che sarà affrontata sabato alle 9:15. L’incontro ha offerto alcuni spunti di riflessione che noi ci siamo premurati di riportare. Ecco dunque l’analisi e la cronaca della prima partita dell’Italia in questa Coppa del Mondo.
Match Analysis
Il 4-2-3-1 speculare delle due Nazionali, contribuisce a bloccare il gioco a centrocampo. Le Azzurre impostano con la difesa a 3, più il supporto di Giugliano, a volte affiancata da Caruso, che si abbassa a sua volta per offrire una soluzione alternativa. Boattin sale e scende a piacimento sulla fascia, creando superiorità numerica in fase offensiva, e rinforzando la difesa in fase di ripiegamento. Il creare superiorità numerica sulla catena di sinistra però, non si traduce in un’efficace soluzione, poiché l’Argentina fa buona guardia. Le Albicelesti si difendono con ordine, mettendo tutte e 10 le giocatrici dietro la linea della palla, per poi aprirsi a ventaglio una volta recuperata la sfera. Pressing alto, gioco fisico e ruvido, buon piazzamento sui calci da fermo e ripartenze, sono le qualità del gioco sudamericano, mentre l’Italia è più monotematica, puntando esclusivamente l’attacco sulla fascia di sinistra e senza sfruttare il lato opposto, per poi perdersi con errori di controllo e di passaggio.
Italia-Argentina: La Cronaca
Nel primo tempo si conta un’occasione per parte, entrambe giunte nei primi 10 minuti. Larroquette si propone con una mezza rovesciata alla prima opportunità, senza però trovare la porta, mentre Giacinti non può che calciare centralmente il servizio di Bonansea bucato da Cometti. Due reti annullate, una a Caruso e una a Giacinti, entrambe per fuorigioco: giusta la decisione della direttrice di gara. Nella ripresa si allargano gli spazi, e dunque l’Italia può creare qualche opportunità in più. Prima però, la retroguardia corre un brivido su una punizione di Stabile, che Durante smanaccia. Sul fronte offensivo, le Azzurre tentano la rete anche dalla lunga distanza, senza però rendersi particolarmente insidiose, e sono i cambi a decidere l’incontro, soprattutto quello di Girelli per Dragoni all’83’. L’attaccante della Juventus segna la rete decisiva all’87’: Boattin sventaglia da sinistra, Girelli svetta cogliendo la difesa mal piazzata e il portiere leggermente fuori dai pali, e il suo colpo di testa termina la corsa nella rete. Nel recupero, Durante neutralizza una punizione di Bonsegundo, poi Cantore spreca in contropiede. Una parata di Correa su Boattin chiude l’incontro.
Le valutazioni di SCF (a cura di Antonio Cennamo)
MIGLIORI IN CAMPO: Lisa Boattin 7,5, Estefanía Banini 7,5
Italia: Francesca Durante 7, Lucia Di Guglielmo 7, Cecilia Salvai 7, Elena Linari 7,5, Giulia Dragoni 7, Manuela Giugliano 6,5, Giada Greggi 6, Sofia Cantore 6,5, Cristiana Girelli 7,5, Arianna Caruso 6, Barbara Bonansea 7, Valentina Giacinti 6,5, Chiara Beccari 7.
Italia-Argentina: il tabellino
ITALIA (4-2-3-1): Durante; Boattin, Salvai, Linari, Di Guglielmo; Dragoni (83′ Girelli), Giugliano; Beccari, Caruso (58′ Greggi), Bonansea; Giacinti (74′ Cantore). C.T.: M. Bertolini
ARGENTINA (4-2-3-1): Correa; Stabile, Cometti, Mayorga, Braun; Beníte, Falfán (90’+2′ Ippólito); Banini, Bonsegundo, Núñez (77′ Rodríguez); Larroquette (90’+2′ Gramaglia). C.T.: G. Portanova
Marcatrici: 87′ Girelli
Ammonizioni: 12′ Larroquette (A), 25′ Caruso (I), 68′ Mayorga (A), 76′ Bonsegundo (A), 85′ Bonansea (I), 90’+6′ Stabile (A)
Arbitro: Melissa Borjas (HON)
Note: recupero pt 4′, st 7′





