Italia-Cina U20 Femminile 1-1 d.t.s. (5-4 d.c.r.): Azzurrine ai Quarti

Italia-Cina ha bisogno dei calci di rigore per determinare l’accoppiamento con la Corea del Sud ai Quarti di Finale del Mondiale U20 Femminile. E proprio dal dischetto si consuma la qualificazione azzurra, con l’errore di Li Chenyu all’ultimo tiro che si rivela decisivo per il passaggio ai Quarti. Contro un’altra nazionale asiatica, a sua volta terza nell’ultima Coppa d’Asia di categoria, servirà molto di più per provare a contendersi un posto sul podio nelle semifinali.

La cronaca della partita

Partita nella quale le Azzurrine hanno generalmente costruito di più, ma sono state neutralizzate dall’ottima Liu Chen, autrice di ben quattro parate, tutte su Pellegrino Cimò, e quando è stata leggermente imperfetta, la squadra italiana ha segnato; succede al 34′: Galli sfonda a sinistra e conclude, la portiera cinese respinge corto, Appiah fa sua la palla vagante e di sinistro buca le centrali avversarie e insacca.

Discorso simile sul fronte opposto, con Belli attenta su Zhou e Luo, decisiva su Wang, ma poi su un tiro-cross della stessa numero 2 si fa ingannare dalla traiettoria, con il pallone che le scappa tra le mani e si insacca in rete, per quello che viene conteggiato come un autogol. I regolamentari registrano una parata per parte: Belli si mette alle spalle l’errore alzando in angolo un tiro di Zhou dalla distanza, Liu fa buona guardia su Galli.

Nei supplementari, Catena tenta dalla distanza al 96′ ma tira alto, poi al 99′ Xiao Yafei sfonda a destra ma poi conclude sull’esterno della rete. Nella seconda frazione, invece, Liu neutralizza Zamboni al 111′ nell’unica reale opportunità dell’extra-time. Ai rigori, come detto, l’errore di Li Chenyu fa la differenza e permette all’Italia di fare un altro passo in avanti nel Mondiale U20 Femminile. Messa al momento alle spalle la sconfitta ai rigori del precedente Mondiale U17.

Risultato a parte, quello che accende un campanello d’allarme è la prestazione: la Nazionale italiana segna ancora troppo poco rispetto a quanto produce (parate del portiere a parte), e in difesa paga a caro prezzo le disattenzioni. In più, nella ripresa, l’atteggiamento è parso troppo morbido, e dopo un’opportunità da rete non concretizzata al 49′, la squadra si è abbassata troppo e ha sofferto il dinamismo delle avversarie. L’uscita di Appiah all’intervallo ha tolto quella profondità che ha determinato la prestazione della seconda metà.

ITALIA-CINA, IL TABELLINO DEGLI OTTAVI DEL MONDIALE U20 FEMMINILE

ITALIA (4-3-3): Belli; Gallo, Bressan, Venturelli, Consolini (106′ Cocino); Fadda (80′ Langella), Cherubini, Catena; Galli (80′ Tosello), Appiah (46′ Ventriglia), Pellegrino Cimò (68′ Zamboni). C.T.: N. Matteucci

CINA (4-2-3-1): Liu Chen; Li Chenyu, Huang Jiaxin, Zeng Yujia, Wang Dantong; Song Lijuan (68′ Chen Ziyi), Xue Sifan (85′ Xiao Yafei); Luo Luo (46′ Ye Tong), Yu Xingyue, Chen Ruilin; Zhou Xinyi. C.T.: Wang Jun

Marcatrici: 34′ Appiah (I), 73′ aut. Belli (C)

Ai rigori: Cherubini (I) gol, Ye Tong (C) gol, Ventriglia (I) gol, Huang Jiaxin (C) gol, Zamboni (I) gol, Zhou Xinyi (C) gol, Bressan (I) gol, Xiao Yafei (C) gol, Langella (I) gol, Li Chenyu (C) fuori

Ammonizioni: 45’+1′ Xue Sifan (C), 117′ Bressan (I), 118′ Chen Ruilin (C)

Arbitro: Alyssa Pennington (USA)

Note: recupero pt 1′, st 3′, pts 1′, sts 1′

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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