Italia-Giappone 1-1: cosa trarre dall’amichevole di Como?

Italia-Giappone inaugura il ciclo di quattro amichevoli della Nazionale di Soncin con un pareggio per 1-1 in una serata dalle poche emozioni, se non giusto quelle delle esordienti Corelli, D’Auria e Monnecchi, e per Giuliani, premiata per 100 presenze in azzurro. Una gara dunque equilibrata, con un numero di occasioni pericolose equamente distribuito dalle due formazioni, e due reti di pregio a coronare l’incontro di Como. Greggi apre di piatto destro sul palo lungo al 52′, su pregevole colpo di tacco di Girelli, ma pareggia Hasegawa al 64′ con un bellissimo pallonetto che sorprende la portiera italiana.

Nel computo generale, attacchi a sprazzi da ambo le parti, con le Azzurre partite forti – Corelli impegna Yamashita al 3′ – mentre le ospiti tengono meglio il campo, ma non sfruttano alcuni errori tecnici della squadra locale facendo sentire l’assenza di una punta di rilievo in grado di convertire in rete il prezioso lavoro delle esterne di attacco. Emblematica l’opportunità che ha sprecato Seike in finale di primo tempo. Pertanto, l’1-1 di Italia-Giappone si può archiviare come buon test per entrambe, nelle prossime gare occorrerà fare tesoro dei dettagli sui quali lavorare.

ITALIA-GIAPPONE, IL TABELLINO

ITALIA (3-5-2): Giuliani; D’Auria, Linari, Lenzini (60′ Salvai); Bonansea (60′ Monnecchi), Greggi (78′ Dragoni), Schatzer, Severini (78′ Tomaselli), Oliviero; Corelli (88′ Nischler), Girelli (60′ Polli). C.T.: A. Soncin

GIAPPONE (4-3-3): Yamashita; Moriya, Kumagai, Koga (80′ Shimizu), Takahashi; Hasegawa, Miyazawa, Matsukubo (46′ Tanikawa); Fujino, Tanaka (77′ Ueki), Seike (61′ Hamano). C.T.: N. Nielsen

Marcatrici: 52′ Greggi (I), 64′ Hasegawa (G)

Ammonizioni: 72′ Corelli (I), 90’+5′ Dragoni (I)

Arbitro: Fabienne Michel (GER)

Note: recupero pt 3′, st 5’30”

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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