“Qe tebô
Lama
Deivos
Votno-ûrâ
Mê anatlô
Veidon anatlâ
Trireinos koilon monis
Pantos volevos
Kaion moricus
Ni têrsos tenkos
Sves nâus-anatia
In litaviâ
Votno-ûrâ
Mê anatlô”ELUVEITIE – PRIMORDIAL BREATH, traccia 2 di SLANIA (2008)
“Tocco la mano dell’onnipresente. Alito sussurrante che fluisce attraverso i fianchi del mio dolore. Sgocciolando nei porti dei marinai senza tetto che legano le loro anime sulla riva dell’oltretomba. Inspirando“, questo – più o meno – il succo di quanto scritto sopra. Senza andare troppo nel profondo, dopotutto parliamo fortunatamente sempre e solo di calcio giocato, sono comunque alcune delle sensazioni che l’Italia e le calciatrici azzurre hanno provato nel lontano 2022, allorquando un destro a scendere di De Caigny su una seconda palla da calcio di punizione puniva Giuliani e sanciva la fine di un Europeo iniziato male e dunque terminato peggio.
ITALIA, IL RISCATTO DEL 2025
Stasera ordunque per le Azzurre l’obbligo imperativo di riscattare quella serata, quanto più per se stesse che non per il meritevole Belgio, già vincente nel 2018 (2-1 nell’ultima giornata di qualificazioni al Mondiale, con l’Italia già certa di essere tra le 24 della fase finale) e poi vincente pochi mesi dopo all’Arnold Clark Cup inglese. Riscatto che può passare solo dal guardarsi dentro, riflettendo lo specchio interiore e analizzando quanto fatto in passato, al di là di fattori esterni che influenzarono quella prestazione. Tutto è nelle nostre mani, tutto dipende da noi. Il bello ma anche il brutto del calcio.
LA CANZONE DI OGGI
La canzone odierna degli Eluveitie è Primordial Breath, seconda traccia dell’album che ha lanciato la band nel panorama del metal mainstream, esempio perfetto di connubio tra il folk e il death metal melodico. La citazione in gallico deriva da un bardo gallese, che si riporta intorno all’Alto Medioevo, nel quale la sovranità della natura è insindacabile. Sicuramente quello che provano le calciatrici dell’Italia, in una Weggis immersa in un bagno di verde illuminato dal sole. La natura, la Svizzera, e tutto ciò che rende un magnifico contorno, da ripagare ora con un giusto risultato.





