Italia-Svezia apre il cammino verso il Mondiale 2027 delle Azzurre registrando una sconfitta di misura in quel di Reggio Calabria, per un risultato e una prestazione in linea con le amichevoli post-Europeo, ovvero poco gioco rispetto a quanto fatto in Svizzera, poca rapidità di pensiero e di esecuzione, e una difesa molto meno mobile se paragonata all’estate scorsa.
La sfida del “Granillo” ha raccolto tutto sommato una discreta cornice di pubblico, ed è stata l’unica cosa realmente positiva della serata. In un incontro privo di sostanziali emozioni, decide la marcatura di Angeldahl al 22′, a segno di destro da fuori area su appoggio di Schröder, in una situazione in cui la difesa non ha chiuso le linee di passaggio con il giusto tempismo, e infine Giuliani non è stata particolarmente reattiva sul destro della centrocampista del Real Madrid.
Leggermente migliore l’approccio nel secondo tempo, anche se le occasioni costruite sono state comunque poche rispetto al potenziale, e l’unica reale chance è capitata a Cambiaghi, che ha colpito il palo di testa al 61′ sugli sviluppi di un calcio di punizione. Nel finale, Andersson salva sulla linea sul tentativo di Dragoni, e Italia-Svezia si chiude con una sconfitta che fa iniziare il cammino verso il Mondiale in salita.
ITALIA-SVEZIA, IL TABELLINO
ITALIA (3-5-2): Giuliani; Di Guglielmo, Linari, Lenzini; Bonansea (84′ Girelli), Severini (75′ Greggi), Giugliano (84′ Dragoni), Caruso, Oliviero; Cambiaghi (62′ Beccari), Cantore (62′ Piemonte). C.T.: A. Soncin
SVEZIA (4-3-3): Falk; Lundkvist, Junttila Nelhage, Andersson, Holmberg; Zigiotti Olme, Asllani, Angeldahl; Jusu Bah (74′ Rolfö), Schröder (69′ Blomqvist), Rytting Kaneryd (87′ Ijeh). C.T.: J. Almgren
Marcatrici: 22′ Angeldahl
Ammonizioni: 48′ Di Guglielmo (I), 51′ Cambiaghi (I), 68′ Severini (I), 80′ Bonansea (I), 85′ Girelli (I) e Zigiotti Olme (S)
Arbitro: Olatz Rivera Olmedo (SPA)
Note: recupero pt 0′, st 4′





