Juan Pablo Montoya sulla Colombia femminile: “Non vedono che sei arrivato in finale, guardano solo se hai perso”

Il problema più grande è che alla gente piace vederti vincere, ma quando non lo fai, ai loro occhi diventi il più grande perdente al mondo. Vedono che la Colombia femminile è arrivata in finale, ma non contano il fatto che sia arrivata seconda: guardano al fatto che ha perso“. Sono le parole dell’ex pilota di Formula 1 Juan Pablo Montoya, leggenda del suo Paese, autore di 94 partenze (su 95 gare).

In carriera ha vinto 7 Gran Premi e si è classificato per due volte terzo nella classifica piloti (2002 e 2003), ma in compenso ha conquistato due edizioni della 500 Miglia di Indianapolis, tra i diversi trofei che ha in bacheca. È proprio lui – in un’intervista rilasciata a Win Sports TV – a difendere l’ottimo risultato della Colombia all’ultima Copa América, nella quale le Cafeteras si sono arrese soltanto ai rigori contro il Brasile.

JUAN PABLO MONTOYA: “LE COSE PIÙ COMPLICATE DA GESTIRE ORA SONO LA TESTA E LA PRESSIONE”

Invece di essere contenti di essere arrivati in finale, ci si lamenta della sconfitta. Loro sono arrivate fin lì. Quello che devono fare ora è guardare quello che si è fatto bene, quello che si è fatto male, e continuare a lavorare. Le cose più complicate da gestire ora sono la testa e la pressione. Non è una questione di momenti della partita, ma della preparazione antecedente” ha proseguito Juan Pablo Montoya.

È bello vedere come il calcio femminile sia arrivato anche alle persone del Motorsport: dopo l’europeo 2025, vinto dall’Inghilterra, Williams e Aston Martin si sono congratulate con le calciatrici che avevano fatto loro visita; anche Kimi Antonelli, pilota italiano della Mercedes, aveva espresso supporto per le Azzurre prima della semifinale.

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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