Juventus-Arsenal 0-4: probabilmente il sogno europeo finisce qui

La 3a giornata di UEFA Women’s Champions League si apre con Juventus-Arsenal, match che – visto lo 0-2 con il Bayern Monaco – vale come dentro o fuori per le bianconere, nell’ottica della qualificazione verso i Quarti di Finale. E per come si è messa la gara di Biella, è più un fuori che un dentro, visto l’ampio risultato con cui si è imposta la squadra britannica. A questo punto l’obiettivo sarà concentrarsi sul campionato e cercare di concludere dignitosamente il girone.

JUVENTUS-ARSENAL, UNA PARTITA DI SOFFERENZA

Juventus-Arsenal doveva essere una partita di sofferenza, e per le bianconere lo è stata, soprattutto quando le gunners hanno iniziato a manovrare in velocità con rapidi tocchi, evento favorito dalla diversa intensità delle partite tra WSL e Serie A, in quanto il ritmo partita (generalmente) è superiore in Inghilterra. Dal punto di vista delle azioni, le londinesi hanno creato molto soprattutto nei primi 20 minuti, seppur la prima chance sia capitata a Cantore (reattivissima van Domselaar nella circostanza), ma sono andate in vantaggio proprio nel momento di massimo equilibrio del primo tempo. Rapida combinazione tra Little e Foord, la palla finisce a Maanum che di piatto destro batte Peyraud-Magnin; un tiro non fortissimo, ma altamente beffardo. Nella ripresa il dominio ospite non s’arresta, anzi, non assume contorni ben più ampi per la traversa colpita da Fox al 59′. Chiudono il discorso nel quarto d’ora finale Blackstenius, a cui Kullberg lascia involontariamente libero lo spazio verso il primo palo (e in più Peyraud-Magnin non è perfetta nell’intervento), e il tris di Caldentey che raccoglie l’errato disimpegno di Cascarino sul cross di Hurtig. Chiude i conti Foord nell’area di porta, a capitalizzare il traversone da destra di Cooney-Cross; si noti quanto hanno inciso i cambi delle ospiti.

JUVENTUS-ARSENAL, IL TABELLINO DEL MATCH

JUVENTUS (3-4-3): Peyraud-Magnin; Cascarino, Calligaris (69′ Kullberg), Lenzini; Boattin (81′ Thomas), Schatzer (69′ Bennison), Caruso, Bergamaschi (61′ Krumbiegel); Beccari (60′ Bonansea), Vangsgaard, Cantore. All.: M. Canzi

ARSENAL (4-3-3): van Domselaar; McCabe, Catley, Williamson, Fox (85′ Codina); Wälti (85′ Cooney-Cross), Maanum (60′ Blackstenius), Little; Foord, Russo, Russo (77′ Hurtig), Mead (60′ Caldentey). All.: R. Sleger

Marcatrici: 38′ Maanum, 75′ Blackstenius, 80′ Caldentey, 87′ Foord

Ammonizioni: 60′ Catley (A), 68′ Schatzer (J)

Arbitro: Jelena Cvetković (SRB)

Note: recupero pt 2′, st 4′

Sebastiano Moretta
Sebastiano Moretta
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