Juventus-Fiorentina 4-3: clamorosa rimonta delle bianconere

Si è conclusa con il risultato di 4-3 la seconda partita della quarta giornata valida per la poule scudetto di Serie A femminile. La Juventus ha dimostrato ancora di poter riuscire in imprese impossibili. Dopo essere andata sotto di tre goal, inizia a carburare sul finire della prima frazione e ribalta il risultato nel secondo tempo.

PRIMO TEMPO VIOLA

Ha del clamoroso il risultato finale della partita tra Juventus e Fiorentina. La squadra di Montemurro ha iniziato la gara subendo l’aggressività delle viola, ma riuscendo comunque a mostrarsi pericolosa in zona offensiva. Fin dai primi minuti le occasioni non sono mancate ma non sono state sfruttate a dovere. Le ragazze di Panico invece sono state impeccabili nello sfruttare le occasioni create e nei primi 41 minuti hanno accumulato un vantaggio di tre reti grazie alle marcature di Catena, Zamanian e Breitner. Sul tramonto della prima frazione la Juventus si rialza e inizia la scalata che porterà alla vittoria. Girelli è bravissima a sfruttare il cross di Caruso dalla destra e girare in rete di testa. Il goal del 3-1 carica la Juventus poco prima dell’intervallo e riapre le speranze.

RIPRESA

Nel secondo tempo la tensione in campo cresce e le protagoniste non si risparmiano nel dimostrarlo. Entrambi gli schieramenti alzano l’intensità e la fisicità negli scontri, bravissimo il direttore di gara a tenere sotto controllo gli eccessi di agonismo pur dirigendo una gara molto fisica. Al 58’ la Juventus si porta ad una sola rete di distanza grazie al gol di Beerensteyn che chiude con il destro sul primo palo ed insacca alle spalle di Baldi. Dopo pochi minuti Bonansea si iscrive sul registro delle marcatrici e pareggia i conti con le avversarie. Impressionante l’atteggiamento mostrato dalla squadra bianconera che dopo aver raggiunto il pareggio non si è fermata nemmeno per un secondo a prendere fiato ma ha continuato a spingere per trovare la rimonta completa. Non c’è da abbassare la guardia in zona difensiva però e la Juve se ne accorge con la traversa colpita da Longo che avrebbe potuto vanificare tutto il lavoro. All’82’ è Grosso a siglare il sorpasso con un sinistro dal limite che termina in rete, pochi minuti dopo il palo colpito da Cristiana Girelli. Infine arriva il triplice fischio che permette alla Juve di portare a casa i tre punti, fondamentali per blindare il secondo posto e trovarsi ad un punto dalla matematica qualificazione in Champions.

LA MARCIA IN PIÙ

Degna di nota l’ennesima grande prestazione di Julia Grosso che si dimostra ancora una volta una sicurezza per le compagne nella gestione del possesso. La canadese è stata in grado di mantenere la lucidità per tutta la durata della gara nonostante la grande intensità. Quando il pallone si trova fra i suoi piedi sembra veramente difficile riuscire a portarglielo via, anche se le avversarie in pressione sono tre o quattro.

La numero 15 non è la sola ad essersi rivelata fondamentale per il successo della squadra: tutto il reparto di attacco ha chiuso la partita con un gol all’attivo e Beerensteyn ha raggiunto la doppia cifra in campionato. Ottimo infine l’atteggiamento con cui le subentranti hanno approcciato alla gara, dando il 100% in ogni momento trascorso in campo.

TABELLINO JUVENTUS-FIORENTINA

Juventus (4-3-3): Peyraud-Magnin; Gama, Sembrant, Salvai (75’ Lenzini), Boattin (75’Nilden); Gunnarsdottir, Caruso (88’ Pedersen), Grosso, Beerensteyn (85’ Cantore), Girelli, Bonansea (85’ Nystrom).

Fiorentina (4-5-1): Baldi; Cafferata (57’ Erzen), Tortelli, Agard, Jackmon; Catena (57’ Longo), Zamanian, Breitner (64’ Johannsdottir), Boquete (85’ Kajan), Mijatovic (64’ Monnetti); Hammarlund

Jacopo Ciccone
Jacopo Ciccone
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