Juventus-Inter, come raccontato, ha visto il successo per 2-0 delle bianconere, con Cristiana Girelli autrice di un assist e di un gol, che la porta a quota 10 nella speciale classifica riservata alle marcatrici, e le permette di festeggiare al meglio il 200° gettone in bianconero. Il nostro consueto post-gara vuole analizzare il gol dell’1-0, per poi riprendere le dichiarazioni post-partita delle due società.
JUVENTUS-INTER: L’1-0 È IL RIASSUNTO DELLA PARTITA
Juventus-Inter si è aperta al 27′ con una bellissima combinazione che merita di essere analizzata a dovere. Specialmente, metteremo il focus sull’assist di Girelli, ma anche su ciò che ha portato Cantore a segnare.

Tutto parte da un pallone servito ad Harviken sulla destra, la quale passa poi a Cantore, abbassatasi dalla trequarti, la quale sua volta appoggia per Krumbiegel. La tedesca, nel cerchio, serve direttamente in avanti per Girelli di prima intenzione.

Qua Girelli – a sua volta di prima intenzione, peraltro senza guardare – serve di tacco alle sue spalle, trovando Cantore a memoria. Un colpo semplice ed estremamente efficace, che taglia fuori Milinković, sua diretta marcatrice.

In questo screenshot, si apprezza (pur sfocato) il gesto tecnico nella sua interezza. Con semplicità ed eleganza, la numero 10 bianconera taglia fuori la marcatrice più pericolosa, in quanto dotata di grande fisicità.

Di fatto, due tocchi di prima intenzione spalancano la strada a Sofia Cantore. La numero 9 bianconera è favorita dal fatto che l’intera retroguardia nerazzurra sia fuori posizione. Milinković deve rientrare dal pressing su Girelli sulla destra, mentre Merlo sul lato opposto dovrebbe tenere (per le logiche delle marcature) sotto controllo Bonansea. Coloro che si occupano dell’esterna bianconera sono Tomaselli, in ritardo poiché ripiega dal centrocampo, e Bowen, che le lascia troppo spazio per poter essere coperto con un’uscita, seppur tempestiva.

Da questa immagine si può comprendere quanta distanza ci sia da coprire per Bowen, che pur agendo non riesce a chiudere in tempo il gap, e per Cantore c’è solo da insaccare con un bel destro alla destra del portiere.
JUVENTUS-INTER, LE DICHIARAZIONI BIANCONERE
Massimiliano Canzi
“Sono molto contento per la prestazione delle ragazze: avevo detto dopo la gara contro la Roma che mancavano tanti punti e lo penso ancora, non ci siamo buttati giù dopo il primo ko e non ci esaltiamo adesso – nonostante sia molto contento di quanto visto in campo” esordisce Canzi nella consueta intervista in sala stampa.
“Le sconfitte tendono a minare le certezze e in un ambiente come la Juventus non vanno mai bene: so però che fanno parte di un percorso di crescita e ho spiegato alle ragazze che era solo questione di atteggiamento e loro non hanno sbagliato approccio” continua il tecnico. “Ho la fortuna di avere a disposizione due squadre e ho il dovere tecnico e morale di far rendere al meglio questo gruppo: non ho un gruppo titolare, ma tante giocatrici in grado di prendersi spazio in base allo stato di forma” conclude.
Cristiana Girelli
“Era la serata che sognavo: sapevo di festeggiare un traguardo importante e mi ricordo che per le 100 presenze non mi portarono bene, invece stavolta è stato tutto perfetto” commenta la 10 bianconera, anche lei intervistata in sala stampa.
“Sono fortunata perché i numeri e le prestazioni sono il modo migliore per rispondere alle critiche: fare gol per un attaccante è importante, perché veniamo giudicati in funzione di quello” continua.
“Nessun segreto di longevità, ma solo tanta voglia di fare bene e tanto lavoro: non do mai nulla per scontato e provo a sfruttare al meglio le opportunità che mi vengono date. Sento la responsabilità di fare sempre bene quando sono chiamata in causa” termina.
Martina Rosucci
“In questa partita si è visto tutto il nostro carattere: abbiamo affrontato una settimana difficile e volevamo dimostrare che era solo un passo falso” parla Martina Rosucci, anch’ella in sala stampa. “Ho aspettato questo momento con pazienza, lavorando in attesa della mia occasione: sapevo che sarebbe arrivata e volevo farmi trovare pronta” in riferimento al giocare una partita completa, mettendosi definitivamente alle spalle l’infortunio al legamento crociato patito contro il Parma nel gennaio 2023.
“Sono felice di aver aiutato la squadra in una gara che era un crocevia: esserci stata è fondamentale perché per me la Juventus Women rappresenta tutto. La mia condizione fisica mi aiuta in questo momento a dare una mano anche alle altre e questo è il modo migliore per sentire di essere tornata. Dietro abbiamo parlato tanto e, nonostante la mia voce non sia piacevole, mi sono fatta sentire” conclude con un pizzico di ironia.
JUVENTUS-INTER, L’ANALISI DI PIOVANI
“La differenza è stata che la Juventus ha fatto gol e noi non l’abbiamo fatto perché abbiamo avuto tante occasioni, abbiamo creato tanto” è l’introduzione dell’intervista a Gianpiero Piovani, riportata sul sito ufficiale della società. Il tecnico si rammarica per non aver concretizzato le opportunità, “mi dispiace per le ragazze perché quando fai certe prestazioni nove volte su dieci il risultato arriva. Abbiamo incontrato una squadra forte, prima in classifica, abbiamo provato a dare fastidio e ci siamo riusciti ma usciamo sconfitti“.
“Dobbiamo rimboccarci le maniche e ripartire, erravamo già caduti una volta a Firenze e ci siamo rialzati subito e così deve essere anche adesso: martedì abbiamo una partita da vincere contro il Sassuolo e sabato abbiamo la Fiorentina che è una nostra diretta concorrente da dover battere” continua. “Ci piacerebbe sempre vincere ma non è possibile, ci portiamo a casa zero punti ma una buonissima prestazione. Dobbiamo continuare su questa strada perché con questa determinazione possiamo andare lontano” conclude l’allenatore.





