Juventus-Milan, gara valevole per la prima giornata della poule scudetto della Serie A femminile, è terminata 2-0 per le padroni di casa. La partita è rimasta in equilibrio fino all’ultimo, con le bianconere che hanno dovuto difendere il goal del vantaggio fino al 95 per poi raddoppiare con il rigore di Caruso sul fischio finale.
PRIMO TEMPO
Fin dai primi minuti entrambe le formazioni provano a rendersi pericolose per sbloccare la gara. Le occasioni non mancano per nessuna delle due squadre, più clamorose forse, quelle del Milan che più volte si è ritrovata con la possibilità di aprire le marcature ma non è riuscita. Occasione più grande del primo tempo il calcio di rigore tirato alto da Martina Piemonte che aveva spiazzato Peyraud-Magnin ma ha alzato troppo la mira. Per le bianconere sono Nystrom e Bonansea le calciatrici che hanno avuto più opportunità: la svedese si è resa pericolosa da fuori area più di una volta mentre la numero 11 ha inventato spazi in situazioni in cui sembrava chiusa. Il primo tempo termina a reti inviolate ma con molte azioni importanti.
SECONDO TEMPO
Nel secondo tempo la Juventus sembra scendere in campo con più convinzione e spinge alla ricerca del vantaggio, il quale arriva al 55’ con Beerensteyn che infila il pallone alle spalle di Giuliani dopo una splendida azione personale, l’ennesima di questa stagione. Dopo il goal il Milan prova a reagire e a rendersi pericoloso in molte circostanze ma la sfortuna e la bravura difensiva della formazione di casa negano alle rossonere il goal del pareggio. Peyraud-Magnin si è mostrata decisiva in diversi momenti della partita in cui il Milan sembrava essere ad un passo dal goal. Al 95’ è ancora Beerensteyn a condurre l’azione offensiva della Juve e a guadagnare il calcio di rigore, realizzato poi da Arianna Caruso sul triplice fischio.
ANALISI BIANCONERA
La nuova fase del torneo porta anche nuove idee di gioco nelle fila bianconere, il ct Montemurro ha infatti deciso di fare ritorno alla difesa a quattro dopo mesi in cui aveva schierato un terzetto difensivo. La novità più grande consiste, però, nell’arretramento di Cristiana Girelli a supporto della manovra con Nystrom davanti. La numero 10 e la numero 6 hanno spesso invertito la posizione per non dare punti di riferimento alla difesa avversaria creando spazi per le compagne. Fondamentale anche il rientro di Amanda Nilden dopo l’infortunio rimediato il 30 ottobre contro la Fiorentina al piede sinistro. La svedese si era dimostrata una pedina importante nello scacchiere tattico di Montemurro nella prima fase di campionato ed ora il ct australiano potrà finalmente contare di nuovo sulla sua numero 5.
TABELLINO JUVENTUS-MILAN 2-0
Juventus (4-2-3-1): Peyraud-Magnin; Lenzini, Salvai, Sembrant, Gama (80’ Nilden); Grosso, Caruso; Beerensteyn, Girelli (93’ Duljan), Bonansea (62’ Cantore); Nystrom.
Milan (4-2-3-1): Giuliani; Arnadottir, Mesjasz, Nouwen, Thrige; Mascarello (75’ Adami), Grimshaw; Bergamaschi (82’ Bahlouli), Thomas, Dubcova (62’ Vigilucci); Piemonte.





