Juventus-Milan 1-2: vittoria delle rossonere

Le rossonere di Ganz sono riuscite a portare via tre punti nello scontro con la Juventus. Il risultato è arrivato dopo una partita combattuta in cui entrambe le squadre si sono date battaglia per novanta minuti. 

CRONACA

Durante il primo tempo non sono state numerose le occasioni, né da una parte né dall’altra. Il pallino del gioco è stato spesso nelle mani delle rossonere che hanno avuto qualche occasione in più, ma sono le azioni della Juve ad aver causato più preoccupazione alla difesa di Ganz, spicca su tutte la traversa colpita da Lenzini su un tiro-cross che stava per beffare Giuliani. Al 45’ l’episodio chiave che accende la partita: dopo un traversone dalla destra il pallone resta nell’area piccola della Juventus e sul tap-in di Piemonte Boattin tocca con un braccio impedendo al pallone di finire in rete, l’arbitro indica il dischetto e mostra il rosso alla numero 13 bianconera che lascia il campo e le sue compagne in inferiorità numerica. Impeccabile dagli undici metri Martina Piemonte che porta il Milan in vantaggio allo scadere della prima frazione.

RIPRESA

Durante il secondo tempo la Juventus cresce di intensità e chiude il Milan nella propria metà campo nonostante l’uomo in meno. Le rossonere riescono a schermare le offensive avversarie e cercano spazi per ripartire in contropiede. Al 70’, in una delle numerose occasioni, Beerensteyn riesce a liberare il destro ma colpisce la traversa con un tiro violentissimo. 4 minuti dopo il Milan riesce a trovare spazio per ripartire e Thomas sigla il 2-0 appoggiando in rete dopo un primo tentativo respinto da Peyraud-Magnin. Arriva a pochi secondi dalla fine il gol bianconero, ma ormai non c’è più nulla da fare. Il direttore di gara fischia tre volte e permette al Milan di tornare a casa con il bottino pieno

CLASSIFICA

I punti persi dalla Juve rischiano di essere pesantissimi. La Roma si porta a +8 dopo la vittoria con il Parma e la Fiorentina aggancia le bianconere dopo il successo con la Sampdoria. La squadra della capitale ora ha campo aperto per arrivare a conquistare il titolo. Le ultime due partite della prima fase definiranno la classifica in vista dei play-off, ma pur avendo a disposizione due scontri diretti la Juve deve sperare in un rallentamento da parte della squadra di Spugna.

TABELLINO

Juventus (3-4-3): Peyraud-Magnin; Gama, Rosucci, Salvai (76’ Sembrant); Lenzini (59’ Bonansea), Grosso (85’ Nystrom), Pedersen (59’ Caruso), Boattin; Beerensteyn, Girelli, Cantore (76’ Gunnarsdottir).

Milan (4-2-3-1): Giuliani; Arnadottir, Mesjasz, Nouwen, Bergamaschi; Mascarello (76’ Adami), Grimshaw (87’ Thrige); Thomas, Dubcova, Asllani (66’ Vigilucci); Piemonte.

Jacopo Ciccone
Jacopo Ciccone
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